Il Tirreno

Lucca

Pugilistica Lucchese, «questi furti un duro ko per la società»

Martina Trivigno
Pugilistica Lucchese, «questi furti un duro ko per la società»

Parla il team manager Maurizio Barsotti: «I ragazzi sono ancora molto scossi, in questi giorni è stato difficile allenarsi»

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lucca. Hanno aspettato che il telefono squillasse, ma così non è stato. Nessuno (almeno per il momento) ha chiamato per comunicare ai dirigenti della Pugilistica lucchese che era stato ritrovato quel che i ladri, nei giorni scorsi, avevano portato via: materiale e vestiario destinato agli atleti, per un valore di diverse migliaia di euro. . Ieri, i dirigenti della società sono andati in Questura per sporgere la seconda denuncia. Quella per il furto – il secondo in pochi giorni – messo a segno ai danni della Pugilistica lucchese nella notte tra lunedì e martedì scorsi.

Alteti e dirigenti si sono rimboccati le maniche, tutti quanti, e hanno lavorato per rimettere in ordine. Per “cancellare” il passaggio dei ladri in quel prefabbricato che si trova all’interno del cortile dell’Isi “Sandro Pertini” di Lucca. «Dobbiamo rialzarci, siamo abituati a farlo – spiega Maurizio Barsotti, team manager della società – ma dopo un ko del genere è dura, moltissimo. Facciamo tanti sacrifici per portare avanti la Pugilistica lucchese: è una passione, certo, ma soprattutto rappresenta una missione. E questa proprio non ci voleva».

Due, infatti, i colpi messi a segno dai malviventi: uno nella notte tra sabato e domenica scorsi e l’altro nella notte tra lunedì e martedì scorsi. I ladri sono riusciti a scavalcare il muro a lato della ferrovia e, una volta dentro il cortile dell’istituto Pertini, hanno forzato la finestra del prefabbricato dove ora si trovano l’ufficio, e pure il magazzino, della Pugilistica lucchese. E i malviventi sono andati a colpo sicuro perché sono riusciti a portare via tutto il materiale riposto: 18 tute, guantoni, pantaloncini e magliette. Tutti quanti con il simbolo della società stampato sopra.

«I ragazzi sono ancora molto scossi – racconta Barsotti – In questi ultimi giorni non sono neppure riusciti ad allenarsi con la grinta di sempre. D’altronde è comprensibile». Anche perché questi furti si sono verificati, purtroppo, quasi alla vigilia di un appuntamento importante per la società: il primo marzo, infatti, si disputerà, a Castelfidardo, nelle Marche,l a finale di boxe valida per la conquista del titolo del Trofeo delle Cinture Wbc pesi leggeri. Sul ring, durante quel match, salirà Marvin Demollari.

«Per quella giornata abbiamo organizzato un pullman per andare, tutti quanti insieme, a Castelfidardo per sostenere Marvin - conclude Barsotti - Avevamo già raccolto tutte le adesioni e qualche quota era già stata versata, circa 150 euro. Per fortuna ne mancavano ancora molte, altrimenti i ladri si sarebbero portate via anche quelle. Intanto aspettiamo l’esito delle indagini della Polizia, mentre il nostro appello resta ancora valido: chiunque abbia notizie, ci avverta». —

Martina Trivigno

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