Il Tirreno

Lucca

La protezione civile parte dalla formazione sui banchi di scuola

Autorità di Bacino protagonista a Genova Confronto italo-francese sul rischio alluvioni 

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l’incontro

Realtà di diverse nazioni a confronto sul pericolo alluvioni. Questo l’obiettivo del progetto Proterina-3Évolution, che fa parte del Programma Transfrontaliero Interreg Italia-Francia Marittimo cofinanziato dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale. Un progetto che mira a rafforzare la capacità di risposta del territorio al rischio alluvioni attraverso la “costruzione” della consapevolezza delle istituzioni e delle comunità.

Nei giorni scorsi, a Genova si è tenuto l’evento conclusivo del pregetto, nel quale l’Autorità di Bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale ha avuto una parte molto attiva. Nell’occasione sono stati esposti i risultati del progetto e sono stati presentati i piani di azione congiunta sulle strategie di intervento per la riduzione del rischio alluvione nel territorio della cooperazione marittima. In questa circostanza segretario generale Massimo Lucchesi ha ribadito, nel suo intervento, il valore del lavoro svolto dall’Autorità di Bacino nell’ambito del progetto e ha sottolineato l’importanza della pianificazione partecipata nell’ambito della collaborazione istituzionale.

Successivamente si è svolta la tavola rotonda su “Riduzione del rischio a scuola”, dove sono state analizzate e discusse le criticità e i punti di forza del coinvolgimento attivo del mondo della scuola nella prevenzione del rischio da alluvioni nell’ambito dei Piani di Protezione Civile, e Massimo Lucchesi ha ricordato l’iniziativa annuale che l’Autorità di bacino fa con le scuole (solo nell’anno 2019/2020, sono previsti infatti incontri e corsi con circa 800 alunni di Lucca, Firenze e Sarzana), tema nel quale crede fermamente, essendo la formazione alla base della prevenzione. —

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