Sicurezza
«Gli impianti delle Pascoli sono in regola»
L’assessore Marchini rassicura dopo il principio d’incendio di un mese fa: «Mancava l’isolamento a un componente elettrico»
lucca. Le condizioni della scuola primaria “Pascoli – Giardino” – dove nel gennaio scorso si è verificato un piccolo principio di incendio – non destano preoccupazioni. Parola dell’assessore Celestino Marchini che, in una nota, spiega: «La relazione tecnica inviata da “Lucca Holding Servizi” evidenzia come l’incidente sia stato provocato dalla mancanza di isolamento di un componente elettrico andato in corto circuito».
«L’impianto elettrico ha risposto secondo tutte le caratteristiche di sicurezza richieste dalla normativa – prosegue l’assessore – Infatti, nel momento del corto circuito, gli interruttori automatici sono scattati, interrompendo l’erogazione dell’energia elettrica e bloccando di fatto il principio d’incendio. L’incidente è stato scoperto perché una collaboratrice scolastica si è accorta del problema solo a incendio già estinto e solo perché mancava tensione all’impianto».
«Per una maggiore sicurezza – prosegue Marchini – sono stati controllati singolarmente i gruppi presa e gli interruttori presenti. I lavori agli impianti elettrici alla Pascoli iniziati il 21 settembre dello scorso anno termineranno presumibilmente a metà marzo: ad oggi, devono essere installati alcuni rivelatori di fumo ed un pulsante di emergenza».
«Per quanto riguarda le condizioni della struttura – prosegue l’esponente della giunta Tambellini – a seguito delle verifica della vulnerabilità sismica (fine anno 2018), i tecnici incaricati hanno rilevato un potenziale pericolo derivante dalle fessurazioni del controsoffitto in incannicciata, dovuto principalmente alla sua vetustà. A titolo precauzionale, è stato quindi realizzato un sottoponte a protezione di tutte le persone che frequentano l’edificio».
«Nel 2019 – aggiunge – due raggruppamenti di professionisti sono stati incaricati dall’amministrazione della risoluzione delle problematiche emerse nel corso delle verifiche di vulnerabilità sismica, tra cui il controsoffitto in incannicciata, nonché l’incarico dell’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi. Attualmente sono a confronto le soluzioni progettuali, al fine di evitare che alcune scelte progettuali possano inficiare il raggiungimento dell’uno o dell’altro obiettivo. Il progetto sarà approvato nei prossimi mesi, essendo il complesso scolastico vincolato dalla Soprintendenza. Poi l’amministrazione provvederà all’assegnazione dei lavori necessari».
«Infine sono state risolte le infiltrazioni d’acqua nei bagni, mentre è in risoluzione la problematica della condensa nella canna fumaria», conclude Marchini. –
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