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SEGROMIGNO IN PIANO 

Fallimento Fanauto, condannato a 28 mesi titolare dell’autosalone

Fallimento Fanauto, condannato a 28 mesi titolare dell’autosalone

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SEGROMIGNO IN PIANO. Il 10 gennaio 2018 il tribunale fallimentare aveva decretato il crac della «Fanauto», nota società che commercializzava da anni auto usate, con sede in via dei Bocchi a Segromigno in Piano.

Il giudice delegato Giacomo Lucente aveva nominato come curatore il commercialista Luca Citti fissando per il 18 settembre l’adunanza dei creditori per l’esame dello stato passivo.

Tra i creditori della «Fanauto» c’era l’Ascit, la società che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a Capannori e in vari comuni della Piana, che chiedeva attraverso un’istanza al giudice il recupero di bollette arretrate della Tia per circa 48mila euro.

L’insolvenza aveva portato al fallimento e alla fine l’amministratore della Fanauto, Pietro Fanini, era stato rinviato a giudizio della procura della Repubblica con l’accusa di bancarotta documentale e fraudolenta in virtù di un ammanco alcune centinaia di migliaia di euro.

Ieri mattina davanti al giudice dell’udienza preliminare Simone Silvestri (pm Aldo Ingangi) l’imputato è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione. —

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