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Cartine e filtri in vendita Ma non c’era l’autorizzazione
la guardia di finanza sequestra 100mila articoli da fumatori
Castelnuovo. Con il nuovo anno sono cambiate le regole sulla vendita di alcuni prodotti legati al mondo dei fumatori. E, pur non trattandosi di sigarette o tabacco, anche articoli come cartine o filtri non possono essere venduti ovunque. Lo ha scoperto a sue spese un esercizio commerciale garfagnino, dove la Guardia di Finanza della Tenenza di Castelnuovo ha sequestrato circa 100.000 articoli, per lo più cartine e filtri, destinati alla vendita al dettaglio, rinvenuti al suo interno.
Le Fiamme Gialle, infatti, hanno trovato in vendita sugli scaffali e negli espositori ingenti quantitativi di “accessori per fumatori”, appunto cartine e filtri per il confezionamento di sigarette. E per questa tipologia di articoli la vendita è consentita, in seguito all’entrata in vigore della Legge di bilancio del 2019, solamente alle rivendite autorizzate in possesso della licenza rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il titolare dell’attività è stato quindi segnalato all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Firenze e allo stesso potranno essere comminate sanzioni comprese tra i 5mila e i 10mila euro, oltre all’applicazione di sanzioni accessorie che prevedono la confisca amministrativa dei prodotti e la chiusura dell’esercizio, ovvero la sospensione della licenza o dell’autorizzazione dell’esercizio per un periodo compreso tra i cinque giorni e il mese.
L’intervento svolto dai finanzieri di Castelnuovo, viene spiegato dalla stessa Tenenza, si inserisce nella più ampia azione delle Fiamme Gialle «per tutelare sia i consumatori, sia gli interessi erariali dello Stato, ossia i due aspetti maggiormente salvaguardati nell’ambito della lotta agli illeciti nello specifico settore, atteso che l’abusivismo in danno del monopolio statale determina inevitabili ricadute sugli interessi economici della comunità, danneggiando, nel contempo, gli operatori commerciali autorizzati». —
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