Attenzione
Capizzoto è il nuovo procuratore di Massa
LUCCA. Sono passati 19 anni. Da giovane sostituto proveniente dalla procura di Massa a procuratore facente funzioni. Lucca per Piero Capizzoto, 54 anni, è stata una tappa importante. La vita fa strani giri e torna al punto di partenza. Perché ieri il CSM gli ha conferito l’incarico di procuratore di Massa, ruolo vacante da maggio con il pensionamento di Aldo Giubilaro. Era il 14 marzo 2001 quando s’insediò, trentacinquenne e in magistratura dal 1991, negli uffici del palazzo di Giustizia. Da allora si è occupato di vicende che hanno segnato la storia cittadina. Tra le tante si ricorda quella che portò all’arresto degli autori della barbara aggressione alla commerciante Roberta Frugoli e altre relative a reati finanziari: dalla maxi truffa da 33 milioni di euro alla Banca Nazionale del Lavoro sino alle due inchieste sui fallimenti (2008 e 2011) della Lucchese. La più recente è quella del femminicidio di Vania. Un pm scrupoloso, riflessivo, che non ama i riflettori, capace di tenere la giusta distanza usando l’ironia sottile e il sarcasmo come arma di difesa. Diritto, famiglia e calcio, le sue passioni. Con il Milan - da bambino quello di Rocco e Rivera e da adulto quello di Sacchi e degli Olandesi - capace di fargli scaldare il cuore. Non lascerà subito Lucca. Per altri 3-4 mesi guiderà l’ufficio con il solito impegno di sempre. —
L.T.
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