Attenzione
Caccia al lavoro: in 125 per quattro posti da operaio comunale
Al bando delle amministrazioni di Borgo, Barga e Gallicano boom di partecipanti, la preselezione sarà fatta al palazzetto
BORGO A MOZZANO. Un vecchio (e purtroppo ancora diffuso) modo di vedere il mondo, e anche dal forte sapore classista, divide i genitori in due gruppi: quelli che per il futuro dei propri figli ritiene più giusto continuare a farli studiare e chi invece preferisce mandarli a imparare da subito un mestiere (ovviamente fatti salvi i casi in cui purtroppo, per condizioni economiche o altri problemi, non c’è l’opportunità di continuare a studiare). Un modo di pensare che crea una sciocca contrapposizione tra “manualità” e “intellettualismo”, come fossero due mondi incompatibili.
Però, indipendentemente dalla strada scelta ci sono due aspetti comuni. Il primo, e che dovrebbe essere il più ovvio, è che non esiste un lavoro più importante di un altro, un bravo contadino è prezioso quanto un bravo chirurgo. L’altro aspetto condiviso è che, indipendentemente dal tipo di professione scelta, resta tremendamente difficile riuscire a inserirsi nel mondo del lavoro.
L’esempio arriva dalla Mediavalle dove nei giorni scorsi si è chiuso il termine per partecipare al bando per quattro posti a tempo indeterminato da operaio specializzato, con mansioni prevalenti da muratore. Ebbene a quel concorso, indetto in forma unica dai Comuni di Borgo a Mozzano, Barga e Gallicano, si sono presentati in 125, 125 persone per quattro posti. Insomma, non importa che si tratti di un concorso per fare il medico o per fare l’infermiere, per fare l’insegnante o per fare il bidello, la fame di occupazione è altissima nel nostro territorio. Del resto, al di là della tenuta di alcuni settori importanti, la crisi degli ultimi anni ha colpito pesantemente anche da noi, che si trattasse di grandi aziende o di piccole attività. Con tanti posti di lavoro andati perduti. E ogni opportunità di lavoro, soprattutto se a tempo indeterminato come questa, diventa preziosa, anche se solo in 4 su 125 (anzi, su 123, visto che due domande non sono state accolte per documentazione incompleta o ritardi nella presentazione), ce la faranno. Al punto che prima della prova pratica (il 12 marzo) e della prova orale (il 26 marzo) sarà necessario fare una prova selettiva, tra una settimana, al palazzetto dello sport di Borgo a Mozzano.
Una vicenda che dovrebbe far riflettere su quella che è la vera emergenza del nostro Paese. —
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