La protesta
Sulla rotonda del Frizzone installato un nuovo lampione
Resta però il problema dell’oscurità che rende pericolosa la strada di collegamento col casello e la zona industriale
CAPANNORI. E luce fu. Da giovedì la rotonda del Frizzone, all’imbocco della strada provinciale per il nuovo scalo merci e il casello autostradale, è illuminata.
Un problema, quello dell’oscurità della zona, che era stato più volte segnalato, considerando il traffico intenso dell’area. L’impianto è stato sistemato e dotato di proiettori a Led che, rispetto a quelli tradizionali a ioduri di sodio o similari, permette anche di ridurre il fabbisogno energetico con un notevole risparmio.
L’opera di messa in sicurezza però non è ancora completata per i tanti automobilisti che percorrono di notte la via del Frizzone. Se adesso la rotatoria è tornata a essere illuminata resta il problema della strada. «Un salto nel buio» la definisce chi la percorre spesso, nel senso letterale del termine, visto che le uniche luci presenti sono quello del vicino distributore e più avanti, in direzione del casello, quelle che illuminano le cartiere. Per il resto si contano sulla dita i lampioni di illuminazione pubblica. La strada, di competenza della Provincia, è molto utilizzata anche dai mezzi pesanti che si muovono tra l’autostrada e la zona industriale di Capannori. Dopo il cavalcaferrovia, in direzione Capannori, diventa persino difficile distinguere dove iniziano gli argini del rio Frizzone, segnalato solo dalle piccole colonnine di plastica munite di catarifrangente, che in molti casi, però, sono state abbattute. Una lunga striscia di asfalto poco illuminata e quindi pericolosa, soprattutto d’inverno, quando pioggia e nebbia riducono ulteriormente la visibilità e gli automobilisti sono costretti a ricorrere agli abbaglianti.
Va un po’ meglio dall’uscita del casello fino al cavalcaferrovia e poi nella zona della rotonda. Ma per il resto l’oscurità la fa da padrona in via del Frizzone dove da tempo si chiede anche di installare dei guard-rail che non sono presenti nonostante la strada corra lungo il canale e talvolta qualche auto ci sia pure finita dentro, per fortuna senza conseguenze per i conducenti. —
N. N.
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