Il Tirreno

Lucca

criminalità in azione 

Rubati vestiario e guantoni alla Pugilistica lucchese: furti da migliaia di euro

Due i colpi messi a segno dai malviventi in pochi giorni Sono entrati forzando la finestra del prefabbricato nel cortile dell’Istituto “Sandro Pertini”

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lucca. Sono entrati di notte, approfittando del buio. Prima hanno scavalcato il muro, a lato della ferrovia. Poi hanno forzato la finestra del prefabbricato all’interno del cortile dell’Istituto superiore “Sandro Pertini” e, a quel punto, i ladri hanno agito indisturbati. E, alla fine, quello che hanno racimolato è stato un bottino dal valore di diverse migliaia di euro.

C’è rabbia frammista a dispiacere, nell’ambiente della Pugilistica lucchese. Nella notte tra sabato e domenica scorsi, i malviventi hanno violato, per la prima volta, il prefabbricato dove si trova l’ufficio e pure il deposito della società. Poi, nella notte tra lunedì e ieri, sono tornati alla carica. Ancora una volta.

«Hanno portato via tutto il materiale utile destinato ai nostri atleti – racconta, amareggiato, Maurizio Barsotti, team manager della Pugilistica lucchese – Domenica prossima i nostri bambini dovranno disputare una gara, a Livorno. Se il materiale non dovesse essere ritrovato prima di quel giorno, i nostri giovani atleti saranno costretti a scendere sul ring senza i pantaloncini o i guantoni della società».

Sì, perché i malviventi hanno rubato tutto ciò che hanno trovato nel prefabbricato. «Hanno preso 18 tute nuove di zecca, i guantoni, i pantaloncini e pure le magliette. Tutto quanto, insomma», precisa Barsotti.

Ma secondo quanto spiegato dal team manager della Pugilistica lucchese, i ladri erano a caccia di soldi. E qualcosa hanno pure trovato. «Hanno messo tutto a soqquadro – racconta – e, alla fine, sono riusciti a trovare 150 euro. Abbiamo organizzato una gita per i mese di marzo e avevamo raccolto già alcune adesioni».

Ma, oltre al danno subito, quel che resta, ora, è soprattutto l’amarezza. Da qui la decisione di lanciare un appello.

«Su tutto il materiale e il vestiario c’è la stampa del marchio della nostra società – aggiunge Barsotti – e questo, di fatto, lo rende invendibile. Per questo chiediamo a chiunque abbia qualche notizia di restituircelo. Sarebbe un bel gesto, soprattutto per i nostri atleti più giovani che tanto credono in questo sport».

La società, intanto, ha sporto denuncia e la Polizia sta eseguendo le indagini. In particolare, al vaglio delle forze dell’ordine, ci sono i filmati ripresi dall’impianto di videosorveglianza fuori dall’Istituto Pertini.

La speranza della Pugilistica lucchese, ora, è tutta in quelle immagini per riuscire a rintracciare gli autori del furto.

«Questo è un duro colpo per tutta la nostra società – conclude Barsotti – Contiamo, comunque, di ritrovare quello che ci è stato rubato. Sarebbe almeno una consolazione, seppur magra, viste le circostanze». –

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