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Ruba bancomat dell’anziano che assisteva

Luca Tronchetti
Ruba bancomat dell’anziano che assisteva

Condannata una badante accusata di furto e indebito utilizzo di carte di credito usate persino nel giorno del decesso dell’ottuagenario

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Quegli ammanchi legati ad una serie di operazioni allo sportello bancomat non avevano convinto i due figli del caro estinto: un uomo di circa ottant’anni residente nella zona di S. Anna. Il decesso era avvenuto, per cause naturali, nel dicembre 2016 e gli eredi - rispettivamente di 50 e 47 anni - decisero di verificare cosa era accaduto dopo un accurato controllo sul conto corrente bancario. Emersero una serie di prelievi da 500 euro e svariati acquisti di materiale di materiale elettrico, computer, cellulari, televisori, oggetti per la casa per un valore complessivo di tremila euro. Inoltre balzò agli occhi un episodio davvero singolare: uno dei prelievi da 500 euro era stato effettuato al bancomat nel giorno della morte dell’anziano genitore. Esattamente qualche ora dopo il decesso. Il de cuis non poteva essere il responsabile e quindi qualcuno aveva utilizzato indebitamente la sua carta bancomat per effettuare i prelievi di denaro contante e le spese.

SOSPETTO E INCHIESTA

Nel mirino finì subito la badante: Rodica Cenac, 50 anni, origini rumene, ma residente in Lucchesia. La denuncia sui prelievi misteriosi e sui sospetti venne presentata dai figli ai carabinieri della stazione di Borgo Giannotti che iniziarono gli accertamenti. E nel giro di poco tempo la verità viene a galla. Sia le telecamere esterne di alcuni sportelli bancomat sia, sopratutto, le telecamere interne di sorveglianza del supermercato Carrefour alla SS. Annunziata immortalano la badante rumena mentre effettua i prelievi oppure, in compagnia del marito Florin Cenac, si avvicina alla cassa e paga con la carta bancomat acquistando asciugacapelli, televisore e altri oggetti per la casa. Una prova inconfutabile per gli inquirenti con la procura che chiede e ottiene il rinvio a giudizio per la coppia accusata di furto e indebito utilizzo di carte di credito.

PROCESSO E CONDANNA

Davanti al giudice monocratico Gerardo Boragine si sono presentati i coniugi Rodica e Florin Cenac. Ma mentre per quest’ultimo non sono state riscontrate prove certe del suo coinvolgimento nella vicenda e il giudice lo ha assolto dall’accusa, la badante rumena è stata condannata a un anno e sei mesi di reclusione e 500 euro di multa oltre, per ottenere i benefici di legge, al risarcimento del danno (3000 euro) ai figli dell’anziano costituitisi parte civile nel processo penale.

PARLA LA BADANTE

Durante una delle udienze dibattimentali, Rodica Cenac si è difesa con una versione dei fatti che non ha convinto nessuno tantomeno il giudice. La donna in aula ha sostenuto che l’anziano, prima di morire, gli ha fatto un regalo donandogli la carta bancomat. Una sorte di buona uscita per la pazienza e le attenzioni rivolte nei suoi confronti al contrario dei figli che, a suo dire, lo trascuravano. Non solo. La badante in aula ha dichiarato che il pensionato l’avrebbe invitata a fare dei prelievi da 500 euro uno dei quali era destinato come regalo ai figli. Soldi, ma recapitati. Il motivo? «Volevo consegnarli a loro, ma ogni volta che mi vedevano mi respingevano» la giustificazione, peraltro assai debole, fornita in aula dall’imputata. —

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