Sicurezza
Anfetamina nella casa di un pizzaiolo: arrestato
Il giovane che lavora in un locale a Chiesina Uzzanese è stato arrestato dai carabinieri per spaccio di marijuana
CAPANNORI. Lo hanno fermato dopo averlo seguito dalla Valdinievole alla Piana cogliendolo in flagranza di reato mentre stava cedendo a un cinquantasettenne del Capannorese una bustina contenente 4 grammi di marijuana nelle vicinanze di un bar ad Antraccoli. Un insospettabile pizzaiolo che lavora in una pizzeria di Chiesina Uzzanese è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e subito sottoposto alla misura degli arresti domiciliari prima dell’udienza di convalida tenutasi ieri mattina di fronte al giudice monocratico Giuseppe Pezzuti. Nei guai è finito Omar Piccolo, 30 anni, sino a poco tempo fa residente a Capannori e attualmente domiciliato a Tempagnano. I militari lo seguivano perché sospettavano che, al di là del lavoro in una pizzeria, arrotondasse la propria attività con la collaterale, ma illecita attività di spaccio. . IL BLITZ
Nel tardo pomeriggio di sabato i carabinieri del nucleo radiomobile hanno pedinato Piccolo sino al bar di Antraccoli. Lì, ad attenderlo in auto, c’era un cinquantasettenne a cui il pizzaiolo ha ceduto della marijuana. In quel momento sono entrati in azione i militari di Cortile degli Svizzeri che hanno effettuato una perquisizione nella vettura del dipendente della pizzeria di Chiesina Uzzanese trovando altri 30 grammi di marijuana pronti per essere spacciati. A quel punto è scattata la perquisizione domiciliare nella sua casa a Tempagnano. E lì la pattuglia dei carabinieri ha recuperato circa cinquanta grammi di un particolare tipo di anfetamina molto in voga tra i giovani. Lo stupefacente è stato sequestrato e il pizzaiolo ammesso ai domiciliari. Ieri mattina di fronte al giudice monocratico la convalida e il rinvio del procedimento con rito direttissimo al 9 marzo. Nel frattempo nei confronti del pizzaiolo è scattato l’obbligo di dimora con orari legati all’attività lavorativa oltre all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. —
Luca Tronchetti
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