Sicurezza
Segromigno e Camigliano piangono Bruna Petroni Ieri la cerimonia funebre
CAPANNORI. Una donna straordinaria per la sua passione per la vita e per la cultura e per l’impegno civico e religioso. Camigliano, e l’interà Piana, ha pianto la scomparsa di Bruna Petroni, morta giovedì all’età di 96 anni.
Amante della musica lirica e del teatro (aveva creato in paese anche un’attività teatrale già nel dopoguerra) e grande conoscitrice delle due arti, Bruna era dedita anche alla parrocchia e ai ragazzi, ai quali insegnava catechismo e che erano la sua famiglia. Tra le tante abilità e passioni anche quella per il cucito.
«Lei e la sorella erano ricamatrici straordinarie – ricorda Gabriella Giusfredi, presidente dei commercianti di Segromigno – avevo un’idea con lei di mettere per iscritto le storie del paese, i vecchi detti e le usanze ma non ho fatto in tempo». Una vitalità inesauribile (amava anche fare lunghe camminate in montagna) e una presenza che lascerà un vuoto profondo nella comunità. «Il paese di Camigliano, ma anche Segromigno (abitava al confine tra i due paesi) la ricorderanno sempre» dice Gabriella Giusfredi. E ieri in tanti hanno preso parte al suo funerale. —
N.N.
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