Il Tirreno

Lucca

l’intervento dello scrittore Talenti 

«Uno scempio il taglio degli alberi nel parco»

E.A.

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BAGNI DI LUCCA. Uno scempio inaccettabile il taglio delle piante nel parco dell’ex Grande Albergo a Bagni Caldi. Lo sostiene il giornalista-scrittore Sergio Talenti, in un intervento in cui invita non solo l’amministrazione, ma anche i cittadini ad aver cura di un bene assoluto come le piante: «Il taglio delle piante pericolanti nel parco è un qualcosa di necessario, folle e recidivo. Necessario perché i motivi d’incolumità pubblica sono ovviamente prevalenti. Folle perché è lì a dimostrare l’insipienza delle amministrazioni che si sono succedute e colpisce ancora una volta un habitat strettamente e osmoticamente legato alle acque termali. Recidivo perché è il secondo assalto all’habitat termale che ne uscirà definitivamente sconvolto». Talenti contesta la mancata manutenzione, che destina gli alberi alla morte, «poi si tagliano perché pericolose e si torna a casa senza aver neppure pensato a ciò che il buon senso, tradizione e norme prevedono: il rimboschimento».

«Il verde – dice Talenti – fu concepito sul piano ambientale e storico in stretta relazione con le terapie termali. Le cose non sono cambiate oggi, anzi. Le trasformazioni dell’uso delle sorgenti termali hanno oggi indotto tutti i gestori ad arricchire l’ambiente con adeguati contesti verdi e altre infrastrutture dedicate e si capisce bene perché. La moderna concezione del termalismo punta a un sistema di relax totale dove acque, piante, sentieri costituiscono insieme un habitat inscindibile». —

E.A.

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