Il Tirreno

Lucca

Frana di isola santa 

Tre settimane e la provinciale riaprirà a una sola corsia

Tre settimane e la provinciale riaprirà a una sola corsia

L’annuncio dopo il vertice in Provincia con Enel e Comune: lavori al via da lunedì Per questo primo intervento il costo stimato dai tecnici sarà di 350mila euro

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CAREGGINE. Serviranno al massimo le prossime tre settimane, meteo permettendo, per aprire un primo temporaneo collegamento viario a una corsia sulla provinciale 13 di Valdarni ad Isola Santa, chiusa al transito dal primo febbraio dopo la grossa frana causata dallo sversamento di acqua dalla galleria Enel che unisce la diga di Isola Santa con la centrale di Torrite.

Questo il tempo stimato dalla Provincia per realizzare una prima strada a una sola corsia dopo le verifiche geologiche sul versante interessato dal movimento franoso. Verifiche fatte sia dai geologi incaricati dalla Provincia, sia da quelli di Enel che, nei giorni scorsi, ha provveduto a tagliare le piante e gli alberi pericolanti sul versante ricorrendo a rocciatori esperti.

I lavori delle ditte incaricate dalla Provincia cominceranno lunedì, così com’è stato annunciato nel corso del terzo tavolo tecnico tra Provincia ed Enel tenuto ieri, e al quale hanno preso parte la dirigente dell’ufficio tecnico provinciale Francesca Lazzari con i tecnici del servizio viabilità e protezione civile, il sindaco di Careggine Lucia Rossi, il consigliere provinciale con delega alla viabilità della Garfagnana Andrea Carrari, il geologo Mauro Allagosta consulente della Provincia, Emiliano Maratea (affari Istituzionali di Enel), Gino Bianchi e Luca Dal Canto di Enel Green Power, Filippo Bonciani di Enel e Iacopo Brogi di Enel gd.

Lunedì si inizierà a stabilizzare e mettere in sicurezza il muro di contenimento esistente all’altezza della frana, con il posizionamento di geo-block e iniezioni di cemento, e successivi interventi per il drenaggio delle acque piovane. Opere necessarie e propedeutiche alla realizzazione della nuova pavimentazione stradale che sarà limitata a una sola corsia, quindi con l’attivazione di un senso unico alternato probabilmente regolato da un semaforo. La nuova strada provvisoria non avrà limitazioni di peso per i veicoli.

I primi due interventi di somma urgenza, quello già effettuato dalla Provincia subito dopo la frana, e la realizzazione della nuova strada a una sola corsia, hanno un costo stimato di 350mila euro. Fondi che la Provincia intende recuperare attraverso il rimborso da parte di Enel e per il quale è stata messa a punto una convenzione portata ieri all’attenzione del tavolo tecnico e che nei prossimi giorni sarà sottoposta all’ufficio legale di Enel.

Prematura al momento, invece, una stima sui costi necessari per il ripristino completo della viabilità sulla Sp 13, che sono legati alle indicazioni degli esperti e dei progettisti dell’intervento definitivo. Nei prossimi giorni la Provincia attiverà anche questi incarichi per la progettazione dell’intervento.

Per quanto riguarda l’incidente accorso alla galleria Enel i tecnici dell’azienda elettrica hanno riferito che, in base ai rilievi e ai sopralluoghi, non sono stati evidenziati danni al condotto né ad altre parti strutturali e che l’unico manufatto che ha manifestato una rottura si è rivelato il “passo d’uomo”. Contestualmente ai lavori della Provincia, Enel aprirà un cantiere per gli interventi all’interno della sua condotta per ripristinarne il funzionamento.



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