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Autovelox sulle strade della Provincia, il Tar sospende tutto

Autovelox sulle strade della Provincia, il Tar sospende tutto

Accolta la richiesta di un’azienda, udienza il 20 giugno. Gli impianti erano destinati alla Lodovica e alla Morianese

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LUCCA. Niente da fare, almeno per il momento. Il Tar della Toscana ha sospeso l’aggiudicazione della gara di appalto, svolta dalla Provincia, per l’installazione di due autovelox fissi sulle strade di competenza di Palazzo Ducale. . A presentare il ricorso è stata la Megasp srl di Padova, una delle aziende che - all’interno di un raggruppamento temporaneo di imprese - aveva partecipato alla gara che era stata vinta dalla Municipia spa di Trento in raggruppamento con la Servicenet21 srl.

Oggetto del ricorso - fra l’altro - la procedura di “avvalimento” prospettata dalle aziende vincitrici, con la quale si voleva surrogare la mancanza di esperienze professionali ricorrendo ad altre aziende. Secondo i giudici amministrativi, infatti, questa manovra è possibile solo nel caso in cui «il soggetto in possesso dei requisiti assuma l’impegno di eseguire direttamente i lavori o i servizi per cui tali capacità sono richieste». Né - continuano i giudici - può valere qualcosa il fatto che le società che hanno stipulato il contratto di avvalimento fanno parte dello stesso gruppo societario. Secondo il Tar questo motivo di ricorso è fondato e, dunque, è stato deciso di sospendere l’affidamento, con la fissazione dell’udienza di merito per il prossimo 10 giugno.

La gara prevedeva, oltre alla fornitura e all’installazione degli autovelox, anche la gestione della riscossione e del contenzioso. La Provincia avrebbe potuto richiedere la stipula di contratti-ordinativi dell’accordo quadro sino al raggiungimento dell’importo massimo di 2.242.920 euro. Per il primo contratto era previsto un importo di 101.240 euro dei quali 51.240 euro per il costo del noleggio mentre i restanti 50.000 euro sarebbero stati utilizzati per la gestione integrata del processo sanzionatorio. Ancora non era stata decisa la collocazione esatta degli autovelox, anche se si sapeva che sarebbero stati installati sulla Morianese e sulla Lodovica, considerate due strade ad alto rischio di incidente a causa della velocità. L’intenzione della Provincia era di definire il tutto entro un mese circa dall’affidamento. Ora, causa Tar, questo termine è destinato a slittare in avanti. —
 

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