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Non c’è rischio frane alla scuola elementare di San Cassiano

Emanuela Ambrogi
Non c’è rischio frane alla scuola elementare di San Cassiano

Resa nota la relazione commissionata a un geologo L’opposizione chiede ancora che non venga chiusa

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bagni di lucca. Non risultano smottamenti in atto nei terreni della scuola di San Cassiano, che comunque è destinata alla chiusura per essere accorpata nel nuovo plesso in costruzione alla Scesta. Lo ha detto in consiglio comunale il vicesindaco Sebastiano Pacini, assessore ai lavori pubblici, rispondendo alla interpellanza del gruppo Un Futuro per Bagni di Lucca in merito all’esito del carotaggio di verifica disposto dal Comune. Il rischio frane, oltre all’esiguo numero di frequentanti, era alla base della decisione di chiudere la scuola, per la cui frequenza in attesa del plesso della Scesta era stata necessaria una proroga da parte del dirigente scolastico provinciale.

Ma ora Claudio Gemignani e Laura Lucchesi, consiglieri di Un Futuro, insieme all'altro gruppo di opposizione, Progetto Rinascimento dei consiglieri Massimo Betti e Giulia Mariani, chiedono all’amministrazione di accelerare i tempi perché l’area della scuola di San Cassiano, non a rischio frane secondo il geologo Alessio Biagioni, venga tolta dal vincolo posto dall’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale. Pacini ha detto che entro il 10 aprile la relazione del geologo verrà spedita alla Autorità, ma non esclude che questa voglia poi verificare con altri studi prima di rimuovere eventualmente il vincolo. I consiglieri di opposizione però incalzano invitando il Comune a tenere conto della raccolta di firme tra i genitori dei bambini di San Cassiano e dintorni, contrari allo spostamento dei loro figli alla Scesta, dove dovranno andare anche gli alunni della scuola di Fabbriche di Casabasciana.

Intanto l’amministrazione ha avviato la procedura negoziale per individuare un professionista esterno al quale affidare il servizio tecnico di direzione lavori, contabilità e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori di rilocalizzazione e messa in sicurezza del plesso in località Scesta, per un importo complessivo presunto a base gara di 88.832 euro. L’amministrazione comunale stringerà ora i tempi, anche per evitare che le famiglie dei bambini della Controneria e di Fabbriche, nell’incertezza sui tempi di apertura della nuova scuola decidano di iscrivere i figli alle elementari della Villa. —

Emanuela Ambrogi

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