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Due multe al giorno in via dei Casoni

Nicola Nucci
Due multe al giorno in via dei Casoni

È il bilancio del semaforo con telecamera attivato in autunno Intanto arrivano altri sei Speedbox ai bordi delle strade

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PORCARI. Due multe al giorno al semaforo di via dei Casoni. Attivato nel novembre del 2019 è un sistema per registrare le infrazioni degli automobilisti e sanzionare chi non rispetta chi passa col rosso.

Un semaforo che ha un'altra funzione, quella di fare entrare ed uscire le auto dalla corte Pacchioni a causa della scarsa visibilità per gli autoveicoli provenienti dal sottopasso e dei mezzi che non rispettano i limiti di velocità.

La scelta di una soluzione di regolazione semaforica consente il miglioramento delle condizioni di sicurezza della circolazione.

Quello su su via dei Casoni è il secondo semaforo intelligente dopo quello in località la Guerrina.

Intanto in via Carlotti, zona caratterizzata da un intenso traffico di mezzi pesanti, caratterizzata anche dalla presenza di importanti aziende e siti industriali, sarà collocato un autovelox.

Anzi ad essere più precisi si tratta di un Velobox, ovvero un box che è in grado di controllare la velocità sia delle automobili che dei Tir.

Una misura che è stata approvata dall’amministrazione comunale per mettere un freno a chi corre troppo veloce e non rispetta i limiti di velocità.

Altri dissuasori saranno posizionati in corrispondenza di postazioni dei vigili in altre strade molto trafficate del territorio comunale.

Il progetto è in fase di definizione, portata avanti dal consigliere delegato Simone Giannini di concerto con il comandante Manlio Mancino tornato alla guida della polizia municipale di Porcari.

Intanto sono state acquistate sei apparecchiature, modello Speedbox: si tratta di strutture che sono alte 165 centimetri e larghe 45, e che saranno posizionate su alcune strade, a rotazione, corredati da una segnaletica che consenta dagli automobilisti di vedere in anticipo i box ben a bordo strada.

All’interno delle colonnine dalla forma cilindrica potrà essere inserita una telecamera per individuare i trasgressori.

Il dispositivo, con funzione deterrente per chi pesta troppo sul pedale dell’acceleratore, come sulla manetta della moto, è mobile.

L’occhio elettronico però non sarà in tutti i contenitori ma l’automobilista, vedendo il box lungo la strada, sarà comunque indotto ad alzare il piede dall’acceleratore e a rallentare “in automatico”. —

Nicola Nucci

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