Sicurezza
Ingiusto il congedo forzato a una militare
LUCCA. Accolto dal Tar il ricorso presentato da una donna, che ha prestato servizio come carabiniere in provincia di Lucca, contro la decisione del Comando generale dell’Arma, che ne ha previsto il collocamento in congedo dopo il periodo di ferma volontaria. Per il Tar il giudizio sarebbe stato dato senza considerarne globalmente condotta e rendimento, ma in base a una sanzione disciplinare relativa a un solo episodio: due giorni di consegna per aver dormito fuori dalla caserma, intrattenendo “una relazione sentimentale” con un altro carabiniere.
«Pur tralasciando come sia rimasta incontestata la circostanza relativa al fatto che solo la ricorrente sia risultata destinataria della sanzione disciplinare (e non anche il commilitone) – si legge nella sentenza – è dirimente constatare che l’erogazione di una consegna per due giorni deve ritenersi di per sé insufficiente a fondare un giudizio di non meritevolezza, laddove quest’ultimo non sia confermato e correlato a un giudizio complessivo» —
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