Sicurezza
Ex scuola delle dorotee Saranno i cittadini a deciderne l’utilizzo
PORCARI. È molto più di un immobile da recuperare, è un “bene del cuore” per il paese. Stiamo parlando dell’ex scuola elementare delle suore dorotee, acquistato un anno fa dal Comune per 300 mila euro, per restituirlo alla comunità dopo da anni di abbandono. Un edificio che fa parte della storia sociale, culturale e persino emotiva del paese: qui hanno studiato generazioni di porcaresi, compreso lo stesso sindaco Leonardo Fornaciari. Adesso la parola passerà ai cittadini che qualche anno fa avevano raccolto oltre 600 firme per chiedere la riqualificazione dell’edificio.
L’immobile avrà una nuova destinazione, non sarà più una scuola ma avrà sempre una finalità sociale e culturale per i porcaresi. E saranno proprio i cittadini a decidere l’utilizzo dell’edificio attraverso il bilancio partecipato già adottato per altre proposte. A breve partirà il percorso di “coprogettazione” per scegliere la futura destinazione. L’amministrazione che raccoglierà le indicazioni e le proposte dei cittadini prima di prendere una decisione. «Quello del bilancio partecipato – spiega il primo cittadino – è uno strumento che abbiamo già utilizzato con successo con PorcariLab, con una partecipazione importante e tante idee progettuali che hanno dimostrato come a Porcari ci sia un tessuto sociale vivo, fatto di persone che hanno a cuore il bene comune e sono disposte a impegnarsi per dare il proprio contributo. Quali saranno le scelte i progetti che scaturiranno dai tavoli di lavoro saranno comunque il frutto di un percorso di partecipazione popolare. L’acquisizione delle ex suore dorotee è stato un grande traguardo perché ha consentito di restituire ai porcaresi un pezzo della loro storia». —
Nicola Nucci
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