Il dolore
Ruba borsa da un’auto, condannato a tre anni
LUCCA. Ancora una condanna per Clei Satori, 41 anni, residente al campo nomadi di Maggiano. Stavolta era finito sotto processo per un furto risalente al 2014. Stando all’accusa, il fascicolo era stato istruito dal pm Antonio Mariotti, il nomade approfittando dell’assenza del proprietaria dell’auto aveva rotto il vetro lato passeggero della vettura parcheggiata accanto ad un negozio della periferia cittadina e si era impossessato di una borsa che era stata dimenticate sul sedile anteriore. Ma non era passato inosservato. Riconosciuto da un passante e denunciato dalla polizia per furto aggravato. In considerazione dei suoi molteplici precedenti penali il giudice Alessandro Dal Torrione lo ha condannato a tre anni di reclusione. L’uomo era già stato protagonista delle cronache. In particolare era uno dei componenti della banda dei furti che, tra il 2015 e il 2016, mise a segno una lunga serie di colpi in abitazioni, banche e uffici postali. Furti, ma anche rapine, come quella al gioielliere di Nave nel gennaio 2016. —
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