Sicurezza
Capriolo vittima dei lupi scoperto a Bagni Caldi
BAGNI DI LUCCA. Lunedì ha avvistato la carcassa di un capriolo sbranato e, ieri, dell’animale erano rimaste solo le ossa. Moreno Barsotti, che vive a Bagni Caldi, ora avvertirà i forestali, ma è pressoché certo che quel capriolo trovato sulla strada che da Bagni Caldi porta al Colle, a una cinquantina di metri dal nucleo abitato, sia stato assalito dai lupi. Non è la prima volta che Barsotti trova carcasse di caprioli poco distante dal centro abitato. Tre anni fa ne aveva incontrato uno morto, azzannato e squartato, in cima alla scalinata di Bagni Caldi, di fronte al vecchio Albergo delle Terme.
In questi anni nella zona ci sono anche stati attacchi a greggi, dei quali si parlò in un convegno specifico. Si parlò di prevenzione e di eventuali risarcimenti, ma secondo gli allevatori poco o nulla è stato fatto, mentre i branchi di lupi crescono.
Un gruppo di agricoltori ha anche documentato la loro presenza con foto e un filmato, per riportare all’attenzione delle istituzioni una situazione che crea apprensione soprattutto tra chi ha capi di bestiame. Gli agricoltori e gli allevatori ritengono che il fenomeno sia sottovalutato e citano le carcasse di caprette scoperte, chiedendo che dopo tanti discorsi, convegni e studi, gli enti che dovrebbero occuparsi del problema passino all’azione. Il tema “lupi” è insomma più che mai attuale nella Val di Lima, dove tra l’altro un lupo morto era stato trovato ai margini della strada sopra il cimitero di Corsena. —
E.A.
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