Il dolore
Pensioni e lavoro, due settimane di mobilitazioni
lucca. «Pensioni, lavoro, salari. Facciamo come in Francia e anche noi riusciremo a far valere i nostri diritti, sbloccando una situazione che si è ormai incancrenita e che sta trascinando la nostra società in un tunnel buio, dal quale sarà poi difficile riemergere». Così il segretario di Rifondazione Comunista di Lucca, Giulio Strambi invita lavoratori e pensionati a partecipare alla campagna di sensibilizzazione - pacifica, sottolinea - per il contrasto alle politiche neoliberiste che hanno colpito i diritti «aumentando la precarietà e lo sfruttamento, soprattutto nei confronti di donne e giovani che sempre più spesso operano in condizioni di illegalità e con stipendi e salari inaccettabili per un essere umano che vorrebbe avere certezze del proprio futuro. Dobbiamo seguire l’esempio dei cugini d’oltralpe - aggiunge - e scendere in piazza, non saltuariamente e in modo disorganizzato, ma in maniera pressante, coinvolgendo i cittadini e tutto il mondo del lavoro. Però i sindacati devono stare al nostro fianco. Uniti e solidali. E non latitare come è avvenuto negli ultimi tempi».
La campagna nazionale per i diritti sociali lanciata da Rifondazione durerà per almeno due settimane, durante le quali sono previsti incontri e manifestazioni davanti alle grosse aziende, dove è in gioco il posto di lavoro di centinaia di persone. Oltre 200 le iniziative previste, con la distribuzione di 500mila volantini in tutta Italia. «Sul nostro territorio - aggiunge Giuseppe Matteucci della segreteria - l’attenzione si concentra soprattutto sulla Perini e sugli stabilimenti Kme di Fornaci di Barga e Schott Italvetro di Borgo a Mozzano, nell’occhio del ciclone per problemi legati alla riduzione di personale e delocalizzazione che la campagna in questione si propone di combattere con tutte le armi legali possibili». La tutela dei lavoratori e il diritto a una pensione congrua alle esigenze di chi ha lavorato una vita e che lascia serenamente il testimone ai giovani. Questi, dunque, gli obiettivi del progetto che chiede anche l’abolizione della legge Fornero, l’abrogazione del Jobs Act e il ripristino dell’art. 18». —
Rossella Lucchesi
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