Toscana
Sindaci, assessori e dirigenti: tutti gli stipendi
A Capannori per Menesini 3.114 euro lordi al mese, ad Altopascio D’Ambrosio prende un’indennità di 1.484 euro netti
Quando guadagna il primo cittadino di Capannori? Lo stipendio, che nel linguaggio burocratico e amministrativo è definito indennità di funzione, non è un segreto. I dati relativi ai compensi degli amministratori del Comune, nel rispetto della normativa sulla trasparenza amministrativa, devono essere pubblicati sull’albo pretorio. Ebbene Luca Menesini, massima autorità dell’amministrazione percepisce 37.499 euro all'anno (ogni conteggio è al lordo delle ritenute), corrispondente a 3.114 al mese. Sempre per quanto riguarda i redditi dell’esecutivo, oltre a quello del sindaco, il vice Matteo Francesconi ha guadagnato 16.817 nel 2018. Confermato e promosso a numero due dell’amministrazione comunale nel secondo mandato Menesini adesso percepisce uno stipendio mensile lordo di 1.712 euro. Gli altri amministratori della giunta hanno un’indennità di 1.401 euro, ad accezione di Lucia Micheli, 700 euro, ridotta a causa del suo lavoro di manager d'azienda nel settore cartario. Superano invece i 60mila euro lordi gli stipendi dei dirigenti comunali a capo della macchina burocratica e amministrativa. Un importo che oltre allo stipendio tabellare comprende altre voci come indennità di risultato e premialità. Tra quelli a tempo indeterminato spicca Paolo Pantanella, a capo del settore finanziario, con 63.403 euro lordi comprensivi della retribuzione di posizione. Di poco sotto Caterina Gallo (attività produttive e sviluppo territoriale), Giuseppe Marianetti (servizi al cittadino e sviluppo economico), Elisabetta Luporini e Alessandro Lencioni alle politiche educative e giovani. L’ultimo dirigente in ordine di tempo, sono saliti da 5 a 6 dopo il procedimento concorsuale, è Nico Tellini. Ammonta a 73.822 lordi il compenso annuo di Emanuele Pasquini, capo di gabinetto del sindaco.
E gli altri sindaci? Sara D’Ambrosio, prima cittadina di Altopascio, percepisce 1.484 euro, in questo caso però netti, di cui 701 euro (un taglio del 30 per cento) devoluti ogni mese a favore delle scuole. Agli assessori vanno in tasca rispettivamente 739 euro ad Alessandro Remaschi, 738 euro a Martina Cagliari e Sergio Sensi, 481 euro a Daniel Toci, 410 euro a Adamo La Vigna, 408 euro a Ilaria Sorini, tutti compensi netti e con un'indennità più bassa in quanto Toci e Sorini hanno un contratto da dipendente con altri enti. Una fetta dei compensi degli assessori e del sindaco è destinata alle scuole .
A Montecarlo invece il primo cittadino Federico Carrara ha uno “stipendio” di 1500 euro (lordi), mentre al vice sindaco spettano 390 euro, poco meno di 300 euro (293 per la precisione) agli assessori in carica, importi ridotti del 50 per cento nel caso del vice sindaco Marzia Bassini (insegnante) e dell’assessore Simone Pieretti (lavoratore dipendente). È di 1255 euro (lordi) invece l'indennità del sindaco di Porcari. —
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