Il Tirreno

Lucca

i dati  

Imprenditoria femminile al comando nei servizi

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LUCCA. Stranieri da un lato, ma anche donne in carriera che sempre più spesso si cimentano nel ruolo di imprenditrici. Secondo i dati elaborati dall’ufficio statistiche della Camera di commercio e relativi all’intera provincia di Lucca il numero di imprese femminili attive a fine 2019 risulta pari a 8.271 unità, un valore in lieve aumento (+0,1%) nell’anno che porta al 22,9% l’incidenza imprenditoriale in rosa in provincia di Lucca (Toscana: 23,9%; Italia: 22,7%). Le più elevate numerosità si ritrovano nel commercio, dove le 2.355 imprese femminili operative rappresentano il 25,2% del totale settoriale, nei servizi di alloggio e ristorazione (1.135; 32,2%) e nelle altre attività dei servizi (acconciatrici, istituti di bellezza, lavanderie, etc.) che presentano la più elevata incidenza femminile (956 imprese; 53,3%). Un’incidenza femminile superiore alla media provinciale si rileva anche per le attività agricole (747 imprese; 31,8%), e per le attività immobiliari (619; 26,6%) la cui numerosità è aumentata del +3,5%. Le imprese femminili crescono anche nei servizi di informazione e comunicazione alloggio e di ristorazione (+9,0%) e nelle altre attività dei servizi alla persona (+0,7%), mentre restano stabili nell’alloggio e ristorazione e nel commercio e diminuiscono nell’agricoltura (-4,2%).

I giovani invece stentano. Le imprese under 35 attive in provincia hanno mostrato una flessione del -2,9% nel 2019 scendendo a quota 2.948 unità, per un’incidenza sul totale imprese dell’8,2%. —

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