Picchia la moglie 40enne Marito rimandato in Albania
L’uomo, gravato da precedenti per furto e rapina, aveva una denuncia per maltrattamenti: il tribunale gli ha revocato la potestà genitoriale sulle figlie
ALTOPASCIO. Maltrattava la moglie, ma ogni volta che rischiava di essere espulso dall’Italia per le rapine e i furti commessi, di fronte ai giudici usava la famiglia e le figlie minori come scusa per rimanere in Italia. Un giochetto che è andato avanti fin quando non è venuta a galla una denuncia per maltrattamenti avanzata dalla moglie dell’uomo, una 40 enne italiana residente nella Piana.
Ieri il personale dell'ufficio Immigrazione della questura di Lucca ha proceduto all’espulsione di un cittadino albanese del ’73, gravato da numerosi precedenti penali in materia di rapina porto illegale di armi, furti in abitazione. Tutti reati commessi negli anni passati nella provincia di Lucca. Ieri il 47enne è stato rispedito nel suo Paese di origine: l’Albania. Un allontanamento che ha posto fine alle sofferenze dei suoi familiari: la moglie, e le due figlie poco più che bambine. Il capo famiglia, infatti, era un tipo irascibile, uno di quelli che si faceva saltare la mosca al naso con un niente. Anche tra le mura domestiche: a fare le spese di questa sua aggressività, che spesso sfociava in maltrattamenti, era proprio la moglie. Solo nei periodi in cui l’uomo era in carcere per uno dei tanti reati commessi, la famiglia riusciva a vivere serenamente. Ma quando veniva scarcerato e rimetteva piede in casa, l’incubo ricominciava. E proprio la famiglia era stata il suo salvagente: nel momento in cui rischiava l’espulsione si appellava al fatto di avere due bimbe piccole per rimanere in Italia. Un giochino che ha avuto termine grazie all'intensa attività condotta da personale dell'ufficio Immigrazione della questura, che ha rintracciato una denuncia per maltrattamenti presentata due anni fa dalla moglie dell’uomo. Il documento è servito a fare in modo che il tribunale dei minori di Firenze gli revocasse la potestà genitoriale, proprio in virtù delle ripetute percosse ai danni della moglie nonché madre delle bambine. Venendo meno questo salvagente giuridico, per l’uomo è stata disposta l’immediata espulsione dal territorio nazionale e il ritorno in Albania. —
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