Il Tirreno

Lucca

DAL GIUDICE

Due condanne a 8 mesi per tentata truffa e sostituzione di persona

L.T.

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LUCCA. Cercavano di raggirare una società di trasporto merci per conto di terzi di Altopascio con la solita truffa. L’ordinazione di una notevole quantità di cartone effettuata a nome di una nota società del settore. L’obiettivo? Impossessarsi della merce e poi dileguarsi senza pagare. Una vicenda che risale al giugno 2012 e vedeva alla sbarra due campani con precedenti di polizia: Giovanni Giuliano di 54 anni e Antonio Guadagni di 60. Erano accusati di tentata truffa e sostituzione di persona. E il giudice li ha condannati in contumacia a 8 mesi di reclusione. Nel corso di varie udienze non si sono mai presentati in aula.

I FATTI

Avevano preso contatti telefonici con lo spedizioniere di Altopascio inviando la richiesta di effettuare un carico di cartone per il valore di alcune decine di migliaia di euro. Lo spedizioniere della Piana avrebbe dovuto inviare la merce all’Ondulato Giusti dove i due campani - che avevano presentato l’ordine inviando documenti con altre identità - a bordo di un camion avrebbero caricato il cartone. Ma nel loro tentativo di raggirare l’azienda di trasporto altopascese hanno commesso un errore: hanno indicato il numero di targa dell’autocarro con cui sarebbero giunti in zona. E l’operatore locale, facendo un rapido controllo, si è accordo che a quella targa corrispondeva quella di un mezzo rubato. Così lo spedizioniere ha avvertito i carabinieri di Altopascio che hanno atteso all’uscita autostradale il camioncino con a bordo i due partenopei. E nei loro confronti è scattata la denuncia penale e il processo che è stato celebrato a distanza di quasi 8 anni dai fatti. —

L.T.

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