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Barga punta sulla castagna per partecipare a “Un’altra estate”

Barga punta sulla castagna per partecipare a “Un’altra estate”

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barga. La decisione è stata facile, quasi immediata: Barga punterà tutto sulla castagna. Sì, il frutto dei boschi della Mediavalle e della Garfagnana sarà il protagonista della presenza del Comune e del territorio barghigiano nel percorso 2020 de “Un’altra estate”, tour fra bellezze naturali, artistiche ed enogastronomiche dei borghi toscani organizzato dal Tirreno insieme alla Regione Toscana.. Da inizio luglio al 10 settembre, in tutto nove i borghi che verranno visitati: la tappa barghigiana si svolgerà il 30 luglio.

«Abbiamo subito aderito e con grande entusiasmo a “Un’altra estate” - spiega la sindaca di Barga, Caterina Campani -. Come segno di identificazione del nostro territorio abbiamo subito orientato la nostra scelta sulla castagna, che è il frutto e il simbolo dei boschi e che durante la seconda guerra mondiale è stato determinante per consentire alla gente di alimentarsi».

La castagna in tutte le sue declinazioni: le farine, torte e altri dolci a base di castagna, necci, caldarroste e quant’altro. L’amministrazione barghigiana si sta dando da fare, come conferma la sindaca Campani, per creare eventi intorno alla tappa barghigiana de “La bella estate”. «Sicuramente coinvolgeremo i produttori di castagne - spiega ancora Campani - con i quali organizziamo spesso varie manifestazioni, e contestualmente anche esperti del settore, di cui il nostro territorio è ricco. E contiamo anche di organizzare, nell’ambito dell’iniziativa, una visita guidata. Tanto più che il 30 luglio cade nel bel mezzo di una serie di eventi che sono in programma qui a Barga». —

 

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