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Spaccio nei boschi di Mutigliano 3mila euro al giorno: tre arresti

Spaccio nei boschi di Mutigliano 3mila euro al giorno: tre arresti

Blitz delle forze dell’ordine: stroncato lo smercio gestito da tre extracomunitari Una complice li accompagnava in auto al mattino e passava a riprenderli la sera

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LUCCA. Quel via vai di gente dall’aria sospetta nella boscaglia di Mutigliano, nella zona nord ovest del Comune di Lucca, aveva una causa precisa: l’approvvigionamento di droga. Un giro d’affari consistente, che gli investigatori della squadra mobile hanno quantificato in circa 3mila euro al giorno, con tanto di servizio navetta per i pusher realizzato da una loro complice. Soldi che poi venivano inviati all’estero. Ieri mattina la polizia di Stato della questura di Lucca ha arrestato tre soggetti di nazionalità marocchina, da diversi i mesi dediti allo spaccio di cocaina e hashish in via delle Foreste, località Mutigliano.

I tre, tutti residenti a Lucca in via per Sant’Alessio, sono destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Lucca su richiesta del sostituto procuratore della Repubblica Enrico Corucci, a seguito dell’indagine condotta dalla squadra mobile, diretta dal commissario capo Silvia Cascino, tra i mesi di giugno e dicembre dello scorso anno.

I destinatari del provvedimento restrittivo sono RachidJarmouni, classe 1985, irregolare nel territorio nazionale; Aziz Jarmouni, 40 ann, titolare di permesso di soggiorno; Hakim Bouchaib classe 1976, irregolare.

I tre uomini erano soliti alternarsi sulla piazza di spaccio, tra la fitta vegetazione, dove incontravano i clienti che acquistavano lo stupefacente in assenza di un previo contatto telefonico. Centinaia le cessioni documentate nel corso dell’indagine per un guadagno che si aggirava intorno ai tremila euro giornalieri.

Contestualmente all’ordinanza è stata data esecuzione ai decreti di perquisizione emessi nei confronti dei tre marocchini sopra indicati e di una loro connazionale, una donna di trentadue anni titolare di permesso di soggiorno e residente a Capannori, denunciata per concorso nel reato di spaccio. La marocchina, a bordo del veicolo in sua disponibilità, accompagnava quotidianamente, gli arrestati nel luogo di spaccio intorno alle 11: circa dodici ore dopo tornava a riprenderli per riportarli a casa. Nell’abitazione dei tre marocchini sono stati rinvenuti e sequestrati circa duemila euro, mentre nella disponibilità di Aziz Jarmouni, al momento dell’arresto, è stata trovata una busta contenente la somma di mille euro: presumibilmente l’uomo si stava recando presso un centro autorizzato per il versamento ed il successivo trasferimento di denaro all’estero.

Per la perquisizione dei luoghi interessati dall’operazione, tra essi una vasta area boschiva limitrofa a via delle Foreste, sono state impiegate due unità cinofile provenienti da Firenze. —

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