Sicurezza
Palazzo Pretorio, progetto in Soprintendenza
La documentazione per mettere in sicurezza la facciata dell’immobile è stata depositata lo scorso 10 gennaio
lucca. C’è un progetto di messa e sicurezza della facciata di palazzo Pretorio a Lucca che dal 10 gennaio attende il via libera dalla Soprintendenza.. È quanto precisa Massimo Lucchesi, segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale, che occupa come sede “lucchese” proprio una parte del grande palazzo di piazza San Michele. Un immobile che, a dicembre, ha subito uno “sfregio” con la caduta di alcuni calcinacci a seguito di una giornata di forte pioggia e che, secondo il verbale redatto dal provveditorato alle opere pubbliche della Toscana, è a rischio di altri crolli per lo stato di cattiva manutenzione.
Lavori importanti a palazzo Pretorio furono effettuati garanzie ai fondi della legge 183 del 1989, che istitutiva le vecchie Autorità di Bacino, come quella del Serchio. Da quel momento - come registrato dal tecnico del provveditorato - la manutenzione straordinaria e ordinaria è stata assente, più che carente.
Almeno fino al piccolo crosso di dicembre scorso, che ha messo in moto la macchina della somma urgenza. E che ha portato un definire un piano in due fasi: «Innanzitutto - spiega Lucchesi - si procederà alla messa in sicurezza con una verifica sulla facciata di quelli che possono essere gli elementi a rischio di crollo».
In un secondo momento ci sarà il cantiere vero e proprio per il restauro conservativo del palazzo che, ovviamente, è sottoposto a vincolo da parte della Soprintendenza. Ed è proprio negli uffici di quest’ultimo ente che è stato depositato il fascicolo da parte del provveditorato per ottenere le autorizzazioni del caso.
Nel palazzo trovano posto anche alcuni uffici della prefettura e la sede dell’Accademia lucchese di scienze, lettere e arti: «La collaborazione fra enti è perfetta», spiega Lucchesi. Ora c’è da sperare che se non perfetta, quanto meno senza rischi possa essere anche la condizione di uno dei palazzi più importanti del centro storico. —
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