Il dolore
La libreria distrutta dal fuoco riaprirà per l’8 marzo
I lavori inizieranno la prossima settimana. Continua la raccolta fondi; domenica una nuova giornata per i libri bruciati
LUCCA. Nel fine settimana dal 6 all’8 marzo la libreria Sopra la Penna di Lucignana potrà coronare il suo secondo sogno: la rinascita. Lo annuncia Alba Donati, la poetessa originaria di Lucignana ideatrice e fondatrice della fiabesca libreria incastonata nel borgo garfagnino, inaugurata il 7 dicembre 2019 e distrutta da una combustione nella notte fra il 29 e il 30 gennaio 2020.. Una vita breve, ma tanto è bastato alla mini libreria (cinque metri quadrati la superficie coperta) per guadagnarsi una fama vastissima, tanto da innescare un vero turismo culturale nei fine settimana di apertura.
Nel dramma dell’incendio, la grande gioia della solidarietà e della voglia di ricominciare, prima possibile. È questo il motore che ha spinto, fino dai primi attimi dopo l’incidente, Alba Donati ad adoperarsi per ricostruire la libreria. Almeno ottomila euro serviranno per ricostruire il mini cottage di legno, realizzato dalle mani del falegname di Lucignana Giovanni Dinelli, amico d’infanzia di Alba. Ma occorreranno anche i soldi per i libri. Circa cinquemila euro per pagare quelli andati a fuoco, altri due-tremila per acquistarne di nuovi e riassortire gli scaffali. «Per fortuna alcune casse di libri sono rimaste intatte», spiega alba Donati, oltre che autrice, anche direttrice della scuola di scrittura Fenysia a Firenze e presidentessa del Gabinetto Viesseux.
La poetessa ha subito attivato un nuovo crowdfunding (il primo, avviato la scorsa primavera, fu determinante per aprire la libreria: diecimila euro arrivarono in poche settimane). La seconda raccolta fondi in rete attraverso la piattaforma Gofundme (questo il link: https://bit.ly/2SeCCQj)ha già dato buoni risultati: in quattro giorni, 4.153 euro, con una crescita esponenziale di ora in ora. E a questo canale si aggiunge la raccolta fondi tramite i versamenti fatti direttamente sul conto corrente attivato per la ricostruzione della libreria (Iban IT36Q0306902887100000007577, intestato ad Alba Franceschini; indicare la causale “Donazione per ricostruzione libreria”).
Per domenica 9 febbraio, intanto, Lucignana si sta preparando alla seconda giornata dedicata ai libri anneriti dal fuoco e puliti da dagli “angeli del fumo”, ovvero gli abitanti del borgo e amici di Alba. Dalle 11 alle 18, nei locali della Croce Verde di Lucignana a 300 metri dalla libreria, i libri potranno essere ceduti in cambio di un contributo; a tutti quelli che verranno, saranno offerti frittelle cenci e bomboloni. La prima iniziativa del genere, domenica 2 febbraio, ha dato risultati oltre le previsioni. «È stato molto bello - racconta Alba Donati - sono venute persone anche da molto lontano, che avevano saputo della libreria distrutta dagli organi di stampa. Su Instagram mi sono imbattuta in tante “storie” sulla libreria: in questo triste frangente, abbiamo acquisito un nuovo pubblico»
«La prossima settimana - prosegue Alba Donati - inizieranno i lavori di ricostruzione della libreria. Abbiamo già parlato col falegname: sarà lui a cominciare. Vogliamo reinaugurare il 6 marzo e festeggiare in libreria la festa della donna: saremo un piccolo gruppo di amiche a dipingere la libreria, per fare prima possibile». —
Barbara Antoni
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