Gioco
In Gesam Reti si rafforzerà la presenza di Toscana Energia
Questo l’indirizzo della delibera presentata ieri sera in consiglio comunale dal vicesindaco Lemucchi. «Scelta che va oltre il nostro mandato»
lucca. Gesam Reti potrà ricercare un accordo strategico per consilidare la società guardando a un rafforzamento della partnership con Toscana Energia. È questo l’indirizzo contenuto nella delibera proposta ieri sera in consiglio comunale dal vicesindaco, con delega alle partecipate, Giovanni Lemucchi.
«All'inizio del 2019 - ha spiegato Lemucchi - si è completato il percorso di riassetto del Gruppo Gesam, così come delineato dalle delibere di razionalizzazione delle società partecipate del Comune di Lucca approvate dal consiglio comunale. In particolare, sono state trasferite alla “Lucca Riscossione e Servizi” il ramo cimiteri, la sede aziendale ed i servizi svolti in precedenza da Gesam Energia, è stata ceduta Gesam Gas e Luce ed è in fase avanzata la liquidazione di Polo Energy. Gesam Reti quindi, a partire dal passato esercizio, si occupa esclusivamente della distribuzione del gas, attività che costituisce il suo core business».
«Gesam Reti - ha continuato - è una piccola realtà in un mercato che vede grossi operatori a livello nazionale con una tendenza che si va sempre più accentuando verso aggregazioni e fusioni. In questo contesto la società ha difficoltà a fare economie di scala ed investimenti indispensabili per mantenere il livello di redditività degli ultimi anni e gli stessi provvedimenti dell'Autorità vanno proprio nella direzione di favorire gli operatori più importanti. Naturalmente Gesam ha anche importanti punti di forza, fra cui una consolidata esperienza nella distribuzione del gas, un management e personale esperto e capace. Punti di forza che, però, in questo scenario e in prospettiva rischiano di non essere sufficienti a garantire il futuro dell'azienda, anche perché, sullo sfondo, c'è sempre il tema della gara il cui percorso, dopo la revoca del bando di tre anni fa, sta riprendendo. La gara per l'Atem di Lucca necessita complessivamente di un impegno finanziario che si avvicina ai 200 milioni di euro, che non è alla portata di Gesam».
Tra le varie ipotesi sul tappeto, «d'intesa con gli amministratori della società - ha spiegato il vicesindaco - abbiamo ritenuto di privilegiare un percorso che porti a valutare un rafforzamento della partnership con Toscana Energia, senza escludere altri operatori industriali che operano nel settore della distribuzione del gas. Con questa delibera di indirizzo, quindi, autorizziamo Gesam Reti, anche con l'ausilio di un advisor qualificato, a ricercare un accordo strategico finalizzato al consolidamento della società, i cui punti fermi e per noi inderogabili dovranno essere la sede della nuova società, che dovrà rimanere a Lucca, la garanzia degli utili almeno nella misura attuale e ampie garanzie per i dipendenti che attualmente lavorano in Gesam Reti».
Questa delibera, ha aggiunto, «è un atto di indirizzo e come tale in questa fase avremmo potuto non portarla all'attenzione del consiglio comunale. Se lo facciamo è perché siamo consapevoli che si tratta di una società che fa parte della storia della nostra città e che le decisioni che andremo ad assumere hanno valenza economica e strategica che va oltre il nostro mandato amministrativo. Siamo convinti che come amministratori pubblici abbiamo il diritto, e contemporaneamente il dovere, di assumere decisioni che guardino ad un futuro a più lunga scadenza cercando, con tutte le incognite del caso, di mantenere e accrescere nel tempo il valore di questo importante asset». —
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