Sicurezza
Educazione stradale e sinistri: esponenti leghisti dal prefetto
Baldini, Minniti e Bartolomei hanno chiesto di sensibilizzare sindaci e dirigenti scolastici anche sulla prevenzione alla guida sotto alcol e droghe
lucca.Massimiliano Baldini, responsabile enti locali provinciale della Lega e capogruppo di Viareggio, Giovanni Minniti, capogruppo del Carroccio a Lucca e Salvadore Bartolomei, capogruppo a Capannori (oltre che rappresentante in Anci del medesimo partito) hanno incontrato il prefetto Francesco Esposito sul tema della circolazione stradale.
«Versilia e Piana di Lucca - spiegano gli esponenti della Lega - denotano il maggior numero di incidenti con lesioni e se rispetto al 2019 si è registrato un calo del 9,18% (1741 totali e 176 incidenti in meno) preoccupa l'aumento dei decessi da 22 a 28 con un incremento del 27,27%. Il tema dei decessi - continuano i capigruppo leghisti - in questi giorni ha visto un drammatico rilancio per i pedoni uccisi a gennaio 2020 in Italia che, come dice Asaps (associazione amici della polizia stradale), sono 46, un morto ogni 16 ore, uccisi in 19 casi da investitori ubriachi, drogati o pirati della strada e che proprio a Viareggio, ha suscitato il clamore dell'opinione pubblica per la donna investita al Varignano mentre attraversava una delle strade principali del quartiere sulle strisce, dove l’illuminazione non è funzionante e l’automobilista è risultato positivo ai test antidroga».
«Proprio la provincia di Lucca, dopo la città metropolitana di Firenze, risulta la provincia toscana con maggior numero di incidenti con feriti, con Viareggio e Lucca che sommano da soli quasi la metà dei sinistri dell'intero territorio provinciale e con la guida sotto effetto di alcol e droga, la distrazione per utilizzo si smartphone ed alta velocità come cause più diffuse».
Il prefetto ha rassicurato gli esponenti della Lega che «seppure Lucca è uno dei pochi capoluoghi toscani non rientranti nella fase di prima applicazione dell'accordo intercorso fra ministero dell'Interno e Anci sul coordinamento nei comuni capoluogo fra polizia stradale e municipale che inizialmente interesserà solo i comuni che dispongono già di un servizio di polizia locale su 24 ore e quelli con oltre 100.000 abitanti, ha provveduto a scrivere ai sindaci per sollecitare la programmazione dei servizi di polizia locale nei centri abitati in aggiunta a quelli assicurati dalle forze di polizia statale sulla scorta delle analisi dell'osservatorio sull'incidentalità stradale e potenziare l'attività di controllo e di vigilanza proprio come indicato dall'accordo Ministero-Anci». Baldini, Minniti e Bartolomei hanno chiesto attenzione per la cura e manutenzione delle strade, in particolare l'illuminazione dei punti più critici e ai servizi di controllo e contrasto verso coloro che guidano ubriachi o drogati.
«Il prefetto - concludono - ci ha rassicurato informandoci che la prefettura si occuperà dell’educazione stradale nelle scuole e che ha incontrato i dirigenti scolastici per parlare dell'uso delle sostanze stupefacenti da parte dei più giovani». —
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