Il dolore
Cimiteri nel mirino «Servono le telecamere»
CAPANNORI. Cimiteri nel mirino. Dei ladri nel migliore dei casi (anche nell’ultimo fine settimana si son registrati furti di arredi e fiori), di rapinatori nel peggiore, come dimostra l’aggressione subita mercoledì da una donna al camposanto di Capannori. Da qui la richiesta di misure di sicurezza. «Furti, tentativi di scippo, vandalismi, spaccio i nostri cimiteri stanno diventando anche questo e le donne e gli anziani sono le principali vittime – dice il consigliere della Lega Salvadore Bartolomei – quello che dovrebbe essere un luogo dedicato al culto e al ricordo dei nostri cari, si trasforma troppo spesso in un posto per delinquenti che possono agire indisturbati. Basterebbe poco, come un impianto di videosorveglianza in ogni cimitero comunale, iniziando dalle frazioni più popolose o strategiche. I costi sono facilmente sostenibili e i risultati assicurati. La Lega proverà a riproporre l’idea in consiglio comunale. Ci auguriamo un confronto serio, libero dalle ideologie».
«Non sono bastate le nostre innumerevoli richieste di telecamere di sorveglianza a seguito di furti e saccheggi di tombe avvenuti mesi fa – fa eco il coordinatore di Fratelli d’Italia Paolo Ricci – dopo l’ennesima aggressione verificatasi al cimitero di Capannori, dove solo per un caso la signora non si è fatta male in modo serio, invitiamo per l’ennesima volta la nostra giunta a dare sicurezza ai propri cittadini: FdI dice basta all’insicurezza, non è possibile non poter andare serenamente a trovare i propri cari al cimitero». —
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