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Lucca

il caso 

Proprietà isolata per colpa di una casa pericolante

Nicola Nucci
Proprietà isolata per colpa di una casa pericolante

Storie di ordinaria burocrazia: edificio in stato di abbandono minaccia la strada di accesso alla loro abitazione a Colognora e intervenire è impossibile

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VILLA BASILICA. I lenzuoli di protesta a qualcosa sono serviti. Almeno a richiamare l’attenzione sulla sua vicenda, una storia assurda che si trascina da quando, circa vent’anni fa, ha acquistato e ristrutturato una casa nel paese di Colognora, a Villa Basilica. Quell’abitazione però è diventata un supplizio per il proprietario, residente nel Capannorese, che da due anni in quell’abitazione non può più entrare.

La casa accanto alla sua, infatti, versa in pessime condizioni e c’è persino il rischio che possa crollare. Una situazione che ha denunciato alle autorità, ma il risultato è stato che vigili del fuoco, dopo avere verificato e riscontrato che effettivamente qualche pericolo c’è, hanno chiesto di mettere in sicurezza l’edificio sollecitando il Comune di Villa Basilica che, in effetti, ha emesso un’ordinanza per vietare l’accesso vicino alla casa diroccata e, di conseguenza, anche alla sua proprietà.

Un provvedimento che ad Alberto Lombardi, 52 anni, è stato confermato nei giorni scorsi dopo un sopralluogo di vigili del fuoco e vigili urbani. A complicare la situazione il fatto che la proprietaria dell’abitazione fatiscente, una signora francese, è svanita nel nulla, praticamente irrintracciabile. La donna qualche anno fa aveva acquistato l’immobile con l’intenzione di ricavarci degli appartamenti, ma poi non se ne è fatto nulla. Le ricerche della donna, anche attraverso le autorità diplomatiche, finora sono state vane. Al momento l’unica soluzione ottenuta con il Comune, dopo le sue rimostranze, è stata quella di consentire un accesso sul retro. La polizia municipale ha rimosso una transenna che gli permette, facendo il giro, di entrare nella casa.

«Finora però non avevo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale – racconta il signor Lombardi – poi mercoledì scorso sono venuti i vigili del fuoco e la polizia municipale che mi hanno detto di non entrare nella mia casa dove tra l’altro sono comparse crepe e infiltrazioni d’acqua». I due coniugi chiedono che l’amministrazione comunale di Villa si faccia carico del problema per motivi di interesse pubblico visto che «la casa diroccata potrebbe crollare anche sulla pubblica via».

Trovare una soluzione tuttavia non è facile secondo il vice sindaco Giordano Ballini: «Stiamo facendo il possibile, anche se la questione è complessa. Intanto perché si tratta di un’area privata e solo una parte di via è comunale, e non è così vicina alla casa in questione. Quanto alla ricerca della signora, che anche il Comune cerca per la riscossione coatta dei tributi comunali non pagati, al momento è stata infruttuosa. Abbiamo contattato la Camera di Commercio di Lione, l’ambasciata e il consolato francese. C’è anche un’auto nel garage di casa della signora che però risulta sparita». —
 

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