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viabilitÀ nel caos 

Si rompe nella notte la condotta dell’Enel Un’enorme frana travolge la via di Arni

Luca Dini
Si rompe nella notte la condotta dell’Enel Un’enorme frana travolge la via di Arni

La strada chiusa all’altezza di Isola Santa. Il sindaco Rossi: «Impossibile ipotizzare i tempi per la riapertura della provinciale»

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careggine. L’ex sindaco Mario Puppa l’ha definito «un disastro». E in effetti si tratta di una frana che può essere raccontata solo dalle foto, un fiume di acqua sbucato dal nulla che ha invaso la carreggiata portando via 20 metri di strada. E non si tratta di una strada qualunque,visto che parliamo della strada provinciale 13 di Arni, che da ieri mattina è bloccata nella zona di Isola Santa

È stato un risveglio difficile, anche se per fortuna non ci sono stati danni a persone, per la comunità di Careggine e di tutta la Garfagnana. Isola Santa è uno dei luoghi simbolo della zona e la strada d'Arni rappresenta da sempre il collegamento più veloce con la Versilia e d'estate è molto trafficata per raggiungere le spiagge del litorale.

L’ipotesi di gran lunga più accreditata è la rottura della condotta Enel che porta l’acqua dal bacino artificiale di Isola Santa fino alla centrale di Castelnuovo. In particolare, dai primi accertamenti, pere che si sia trattato di un problema a un portello di ispezione. Ulteriori analisi sono comunque in corso, anche per capire se ci possano essere cause esterne.

«I tecnici di Enel Green Power - informa a tal proposito una nota dell’azienda elettrica - sono intervenuti immediatamente sul posto e hanno effettuato le necessarie operazioni di messa in sicurezza della condotta interessata dall’evento. Le attività sono state completate. Sono in corso tutte le verifiche del caso per ricostruire l’accaduto, le cui cause non sono ancora certe». Alcune fuoriuscite erano state segnalate nella tarda serata di venerdì e per questo la strada era stata preventivamente chiusa al traffico.

I danni maggiori, ovviamente, sono quelli relativi alla viabilità. Anche perché non è possibile utilizzare la strada che collega Careggine a Isola Santa e che avrebbe potuto costituire una sorta di “bypass”: un'altra frana aveva colpito giovedì proprio questo collegamento. Questa strada sarà comunque riaperta in pochi giorni con un intervento in somma urgenza, in modo da permettere il passaggio in un primo momento dei mezzi di soccorso e, una volta bonificata e messa in sicurezza la zona, anche il transito delle sole automobili, non dei mezzi pesanti. Mentre per la provinciale serviranno indubbiamente mesi, anche se adesso è presto fare previsioni.

«Siamo tutti al lavoro ma adesso è impossibile ipotizzare tempi di riapertura - dice il sindaco di Careggine Lucia Rossi -. Isola Santa è raggiungibile dalla Versilia e comunque presto lo sarà anche da Careggine. Per la maxi frana sulla provinciale sappiamo solo che è avvenuta nella notte, siamo stati avvertiti alle 2».

La giornata di ieri è stata anche caratterizzata da una serie di sopralluoghi sul posto che hanno confermato - spiega la Provincia - «la forte criticità del movimento franoso della notte scorsa». A seguire, nella sede dell’unione dei Comuni della Garfagnana, si è svolto anche un incontro tecnico tra rappresentanti politici e tecnici della Provincia, dei Comuni di Castelnuovo e di Careggine, dell’Enel, della Protezione civile e delle forze dell’ordine. —

Luca Dini


 

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