Dopo l’incendio in libreria raccolta fondi in Rete
LUCCA. In meno di 24 ore ha già raccolto circa 1.500 euro. L’obiettivo di Alba Donati, titolare della mini-libreria cottage “Sopra la Penna”di Lucignana - che ha subìto parecchi danni a causa di un incendio scoppiato nella notte tra mercoledì e giovedì - è quello di raccogliere 8.000 euro da poter utilizzare per rimettere in sesto l’attività che era stata inaugurata poco meno di due mesi fa. La maggior parte dei libri non è più vendibile e la struttura ha bisogno di diversi interventi.. La poetessa nonché presidentessa del Gabinetto Vissieux di Firenze, ha avviato una raccolta fondi in Rete attraverso la piattaforma Gofundme (questo il link: https://bit.ly/2SeCCQj).
Uno “strumento”, quello del crowdfunding, che la scrittrice, aveva già utilizzato per racimolare i soldi necessari all’apertura della libreria nel piccolo borgo della Garfagnana. Intanto ieri, alla Croce Verde di Lucignana, è stata organizzata una giornata di “donazione libera” durante la quale è stato possibile scegliere i libri da portarsi a casa in cambio di un’offerta. Buona parte dei volumi infatti, ha la copertina annerita ma le pagine si sono salvate... . Una grande festa, organizzata anche in occasione del carnevale, alla quale hanno partecipato tante persone arrivate a Lucignana da tutta la Toscana. «Di 500 libri che c’erano a disposizione - ha detto Donati - ne sono andati via la metà. Era possibile prenderli attraverso una donazione anonima con tanto di urna. Il borgo era pieno di persone arrivate da Prato, Firenze, Viareggio, Livorno, Pistoia. Persone che non erano mai state qui. Visto che ce ne sono rimasti altri 250 circa - ha aggiunto - stiamo pensando, anche la prossima domenica, di organizzare un’altra giornata di donazione libera. Ovviamente noi offriremo, come del resto abbiamo fatto oggi (ndr, ieri) cenci, bomboloni e frittelle. È stata una davvero una bella festa, con tutti i bambini mascherati».
Parallelamente a questa iniziativa, è stato avviato appunto il crowdfunding dal titolo “Dopo l’incendio ricostruire la Libreria nel borgo” con un appello da parte della stessa poetessa: «La fiabesca libreria Sopra la Penna - ha scritto - creata in un paese di 170 abitanti tra gli Appennini e le Apuane e diventata in poco tempo meta amatissima dei lettori di tutta Italia, per cause ancora da accertare ha preso fuoco. Cinquemila euro di libri affumicati e bruciati, la struttura da ricostruire totalmente nel fianco sinistro. L'impianto elettrico da rifare e tutto da ridipingere. Tutto ciò che conteneva perso. Danni per diecimila euro. Decine di persone erano lì a sgomberare pulire e a cercare di salvare i libri salvabili. Adesso abbiamo bisogno di voi». Per quanto riguarda invece la cause dell’incendio che ha danneggiato la libreria, l’ipotesi più accreditata continua a essere quella di un problema elettrico. «Se qualcuno avesse voluto darle fuoco - ha concluso la scrittrice - sarebbe bastato rompere il vetro e gettarci qualcosa di infiammabile. Invece è chiaro che la macchinetta del caffè si è completamente sciolta mentre i libri non sono bruciati del tutto. Credo proprio che la causa sia stata quella».
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