Il Tirreno

Lucca

I PROBLEMI DELLA GIUSTIZIA 

Il Galli Tassi non è più adeguato alle esigenze

Luca Tronchetti
Il Galli Tassi non è più adeguato alle esigenze

Il presidente del tribunale Valentino Pezzuti registra disfunzioni anche nel palazzo di via Carrara che ospita il giudice di pace  

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LUCCA. I locali del palazzo di Giustizia di via Galli Tassi sono appena sufficienti alle esigenze dei magistrati e del personale amministrativo e quella sede, risalente a tre secoli fa e sino all’inizio degli anni Settanta adibita a ospedale, è «scarsamente funzionale» e «non risponde in alcun modo alle esigenze di razionalità che andrebbe riscontrata in un moderno palazzo di Giustizia». Parole che pesano e non poco perché messe per scritto e documentate nella relazione sull’amministrazione della Giustizia per il 2019 dal presidente del tribunale di Lucca, Valentino Pezzuti, in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario 2020.

NUOVA SEDE CERCASI

A pagina 29 della relazione dell’alto magistrato si legge ancora: «Nel Galli Tassi manca la possibilità di strutturare organicamente i settori, di porre magistrati e cancellerie in aree contigue. E il passaggio da un settore all’altro dell’ufficio sono piuttosto complessi». Tutto vero. Come possono ampiamente testimoniare avvocati e cronisti che quotidianamente frequentano le aule dell’antica struttura. Ma non è tutto. Perché il presidente del Tribunale rincara la dose in relazione alla sede del Giudice di Pace: «Il vecchio palazzo di Giustizia in via Carrara che attualmente ospita il Giudice di Pace e l’ufficio Nep è in precarie condizioni di manutenzione anche se, probabilmente a breve, partiranno alcuni lavori di ristrutturazione gestiti dal Provveditorato alle opere pubbliche». Per non parlare degli archivi sparsi un po’ ovunque sul territorio: «L’ufficio dispone di un vasto archivio interno, posto al seminterrato dello stabile di via Galli Tassi completamente attrezzato. Purtroppo gli atti custoditi eccedono le capacità di immagazzinare tutti i fascicoli. Sono pertanto in uso archivi esterni situati nei locali già destinati alla ex Manifattura Tabacchi che ospitano fascicoli del settore civile e sono in uso anche due capannoni situati in via della Billona, alla periferia del comune di Lucca. I fascicoli di competenza della sezione distaccata di Viareggio sono ancora ospitati nei locali già adibiti ad archivio».

Per ovviare a tutti questi inconvenienti che non aiutano certo un settore in grave difficoltà è logico dedurre che, presto o tardi, l’amministrazione pubblica di concerto con il Ministero di Giustizia debba trovare una collocazione (anche esterna al centro storico) per realizzare una moderna ed efficiente «Cittadella Giudiziaria». Che sia una struttura preesistente o che debba essere costruita ex novo (leggasi Firenze) non è questione di poco conto, ma è comunque necessario iniziare a discutere a livello politico-istituzionale.

TELEMATICA OKAY

Se i problemi legati all’organico amministrativo (scopertura organico superiore al 20%) sono parzialmente mitigati dalla convenzione stipulata con la Regione per l’ottenimento dei giovani del servizio civile, le dotazioni informatiche sono decisamente buone e il processo telematico, specie nel settore civile, è in fase avanzato anche se mancano gli assistenti in udienza impedendo il pieno sviluppo della potenzialità dello strumento. Le cause con poderosa documentazione sono di complessa lettura e rendono necessario il ricorso alla copia cartacea. —
 

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