Sicurezza
Lavori allo stadio: «Dove si sono spesi i soldi?»
Opposizione all’attacco sull’intervento di manutenzione costato 350mila euro, mentre restano diversi problemi
CASTELNUOVO. L’opposizione si interroga sui lavori di manutenzione e ristrutturazione che hanno interessato il vecchio stadio comunale per una cifra complessiva di 350 mila euro. «Il Comune ha sostenuto la spesa accendendo un mutuo, pertanto spendendo soldi pubblici – dice la capogruppo Silvia Bianchini – a prima vista però risulta difficile capire quali lavori siano stati eseguiti e come. Da un nostro sopralluogo sono emerse alcune evidenze: sul lato fiume la recinzione è sempre vecchia e malmessa con rampicanti e vegetazione che la fanno da padrone; la ringhiera sulle gradinate, priva di rete e composta da due barre in ferro a interasse, pare lontana dai più elementari criteri di sicurezza per il pubblico; all’interno dell’area da gioco, al lato delle porte, vi sono a livello del terreno dei pozzetti che potrebbero rappresentare un pericolo per i giocatori; la pavimentazione all’ingresso del campo e in parte lungo la recinzione è costituita da ghiaia, materiale non consentito perché può costituire un potenziale pericolo per giocatori e spettatori; le canale sui locali degli spogliatoi, in alcuni punti mal saldate o addirittura bucate, perdono abbondantemente in caso di pioggia; l’illuminazione crea zone di buio nella parte centrale del terreno da gioco e mancano luci di emergenza per gli spettatori. In un’occasione è saltata la corrente e il pubblico è rimasto fermo al buio sulle gradinate; l’impianto termoidraulico (nuovo) ha mal funzionato dal primo giorno, a tutt’oggi produce acqua a temperature elevatissime per passare improvvisamente all’acqua fredda. Ma se tutto questo non bastasse, uno dei punti più dolenti è il campo da gioco: erba inesistente (probabilmente non ha avuto il tempo di radicare correttamente) e manto (nuovo), in passato perfettamente drenante, che oggi risulta spesso impraticabile perché completamente allagato anche dopo poche ore di pioggia. Sono già molte le partite dei vari campionati giovanili rimandate per questo».
Già a novembre la minoranza aveva presentato un’interrogazione sui lavori eseguiti, ma non è arrivata nessuna risposta: «Ci siamo sentiti rispondere che gli atti sono negli uffici e che possiamo visionarli quando vogliamo salendo le scale del comune e per i conti ci è stato detto che dobbiamo interfacciarci con la direzione lavori – chiude Bianchini – è evidente che questa amministrazione, nonostante la nostra sollecitazione non ritiene importante verificare lo stato dei fatti e il risultato dei lavori e dunque del denaro pubblico speso in quest’operazione». —
Luca Dini
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