Lutto
Il tennis Mirafiume verso la piena attività
Per le ultime cose da sistemare (compresa la “casina”) ormai manca solo la data dell’apertura del cantiere
BAGNI DI LUCCA. Manca solo la data di inizio dei lavori perché il Tennis Mirafiume torni alla sua piena attività, a un anno esatto dal rogo che distrusse la casina che fungeva da segreteria e punto ristoro, con danni agli spogliatoi e alle altre strutture. I fondi messi a disposizione dal Comune, proprietario dell’impianto, attraverso i bandi regionali e il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, permettono ora di partire con la ricostruzione della casina e con gli altri lavori ancora necessari.
Ma molto è stato già fatto, come spiega il presidente del Tennis Club Simone Sassetti: «Sono passati dodici mesi dal tragico incendio che ha distrutto la club house e un pallone per le attività invernali e sono successe tante cose. C’è stata subito l’attivazione da parte del consiglio direttivo per trovare una sistemazione temporanea. Grazie ad alcuni soci abbiamo sistemato una casina per poter proseguire le attività di segreteria e organizzazione e, con la collaborazione dell’azienda Base e il Comune, siamo riusciti a smaltire i residui dell’incendio».
La riapertura anche se limitata dei locali docce, ha permesso di riprendere l’attività estiva all’aperto, necessaria per non perdere il contatto con i bambini della scuola tennis e con i soci del circolo. «Il grosso del lavoro – continua Sassetti – è stato ripartire con le attività invernali con la chiusura dei campi con i palloni. Per farlo ci siamo appoggiati a un professionista con il quale abbiamo aperto un progetto di nuova certificazione. Le attività sportive sono quindi ripartite su due campi coperti e riscaldati, contro i quattro di un anno fa». Nel frattempo la gestione è passata direttamente all’Asd Tc Bagni di Lucca che ha riorganizzato la società, adeguando lo statuto e nominando un nuovo consiglio direttivo che ha confermato presidente e Sassetti e vice Antonio Ricci, con l’ingresso dell’istruttore Hermes Fornari quale responsabile dell’area tecnica e del socio Andrea Raspanti. « Il Comune nel frattempo – spiega il presidente – ci ha coinvolto nella stesura di un nuovo progetto di club house per poter partecipare a bandi di finanziamento. Ora manca solo la data di inizio lavori, che avverrà dopo alcuni passaggi tecnici all’interno degli uffici comunali. L’attaccamento che gli amici e soci del circolo ci hanno espresso in questi mesi ci ha permesso di avere l’energia necessaria per ripartire. Il frutto di questo impegno è stato vedere che la scuola tennis invernale dei bambini e ragazzi ha raggiunto il numero di 40 iscritti». —
E.A.
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