Finanza
«Una gestione diretta per il canile»
Il primo cittadino di Fabbriche suggerisce l’idea di affidare all’Unione dei Comuni della Garfagnana il servizio per renderlo più efficace
FABBRICHE. Una gestione diretta del canile di Diecimo da parte dell’Unione Comuni della Garfagnana, e una riorganizzazione del servizio che porti ad una collaborazione tra cittadini e istituzioni. Più che una provocazione quella di Michele Giannini, sindaco di Fabbriche di Vergemoli, probabilmente diventerà una disputa politica: «Dopo quasi vent’anni che il servizio di cattura e detenzione dei cani è stato svolto dal canile Le Selvette a Borgo a Mozzano, quest’anno, come si sapeva da alcuni mesi, il servizio cessa, e si doveva trovare una nuova soluzione. In questi mesi in molti, me compreso, si siamo adoperati per capire quale soluzione era meglio percorrere. L’Unione Comuni della Mediavalle, tramite il suo presidente Patrizio Andreuccetti, ha indetto una nuova gara che ha visto vincitrice una ditta di Pescia, per cui questo servizio è stato demandato al di fuori della nostra provincia».
«Condividendo il pensiero di alcuni colleghi sindaci, sto valutando la possibilità di far si che questo servizio rimanga invece in Garfagnana – riprende il sindaco – magari proprio sotto la proprietà dell’Unione dei Comuni, quindi non affidato a un soggetto privato. Tutti gli anni l’Unione dei Comuni investe veramente tantissime risorse, nell’ordine di diverse decine di migliaia di euro, in questo servizio. A mio avviso quindi è importante che il servizio sia svolto innanzitutto sul territorio locale e in secondo luogo, se possibile, in maniera pubblica: questo garantirebbe indipendentemente vince la gara, una migliore qualità del servizi e una maggiore sinergia con le associazioni di volontariato del territorio».
L’idea quindi è quella di avere un canile pubblico dato successivamente in gestione a soggetti privati, associazioni o magari gestito internamente tramite gli operai dell’ente, anche forestali, che così avrebbero una possibilità di lavoro maggiore e non legata solo alle condizioni atmosferiche: «È poi scontato da parte mia che vi debba essere sul territorio almeno l’ambulanza veterinaria e che siano fatti i corsi per i volontari. Questo potrebbe far si che i cani catturati sul nostro territorio possano fermarsi alcuni giorni in Garfagnana, ed essere visti da chi volesse adottarli, e poi solo successivamente essere trasferiti» —
N.B.
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