Finanza
Ennesime proteste per i bus strapieni e il sindaco sbotta
PORCARI. Anche il primo cittadino sbotta di fronte all’ennesimo disservizio dei bus che ha coinvolto studenti di Porcari, tra pulman con ragazzi stipati come sardine o lasciati a piedi, ritardi e fermate saltate. Nel mezzo tanta rabbia ed esasperazione.
L’ultimo caso risale a ieri mattina, denunciato da una donna che riporta la vicenda di uno studente delle scuole superiori e di altri ragazzi che non sono potuti salire alla fermata del pullman.
«Mio figlio alla fermata del pulman in località Pineta non è potuto salire – racconta Cristiana Luporini – l’autista ha fatto cenno di no, come a dire che non c’era posto, ma ha fatto salire i ragazzi che si trovavano più avanti dopo avere fatto scendere altri al Benedetti liberando dei posti. Il risultato però non cambia: i ragazzi alla Pineta non sono potuti salire sul pullman. Un problema che si è già verificato altre volte».
Il sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari, che appena un paio di settimane fa aveva sollevato la questione, torna ad alzare la voce. E lo fa chiedendo provvedimenti al gestore del servizio: «Alcuni cittadini mi hanno comunicato che proseguono i disagi con i pullman dedicati al trasporto dei ragazzi a scuola. Il gioco delle tre scimmiette non funziona più. Adesso dico basta e senza passi indietro. Ho sollecitato un incontro in Provincia e con i vertici di Ctt Nord. Il problema non è nuovo e la situazione è insostenibile, e non accetterò più un rimpallo di competenze. Questa situazione deve trovare una soluzione definitiva, una volta per tutte. È un servizio pubblico che le famiglie pagano».
Ancor prima, nel dicembre 2018, il sindaco aveva già preso posizione sul problema dell’affollamento dei bus e dei disagi per gli studenti. Una polemica riemersa con l’inizio del nuovo anno quando sono stati diverse le lamentele degli studenti che prendono i mezzi pubblici per andare a scuola. E tra gli utenti c’è chi annuncia richieste di rimborso dell’abbonamento e una raccolta di firme. —
Nicola Nucci
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