Il Tirreno

Lucca

Camion contro una casa per evitare l’impatto con l’auto impazzita

Luigi Spinosi
Camion contro una casa per evitare l’impatto con l’auto impazzita

Alba di paura a Gragnano, dopo l’urto c’è stata anche una pericolosa fuga di gas  Praticamente incolumi i protagonisti, ma l’abitazione è stata dichiarata inagibile

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È uno dei punti più a rischio di una strada già pericolosa per tutta la sua lunghezza. Talmente a rischio che, negli anni passati, proprio lì venne collocato un guardrail per proteggere la casa sulla curva, dopo che diversi mezzi erano finiti contro l’abitazione. Da ieri mattina quel guardrail non esiste più, e anche la stessa casa che doveva proteggere rischia di dover essere abbattuta, dopo che le è finito addosso un camion con rimorchio, che potrebbe aver minato la tenuta stessa dell’edificio (poi dichiarato o inagibile).

È successo tutto prima dell’alba, in località Gragnano, quando il conducente del Tir – secondo la prima ricostruzione della dinamica – per evitare l’impatto contro una macchina impazzita, che procedeva in direzione opposta, ha fatto una brusca sterzata finendo appunto contro la casa. Un boato tremendo, che si è udito anche a centinaia di metri di distanza. Un incidente che, solo per una serie di circostanze fortunate, ha avuto conseguenze lievi per le persone.

Dalle testimonianze raccolte e dai rilievi fatti dai carabinieri del radiomobile intervenuti sul posto, a dare il via “all’effetto domino”, sarebbe stata un’Alfa Romeo Giulietta, con a bordo due giovani che stavano viaggiando in direzione di Pescia. Erano da poco passate le 5 del mattino quando la vettura stava percorrendo la strada in direzione Pescia. L’auto aveva appena passato il Bar 4 Mura e l’incrocio con via dei Pezzini. Un tratto, per l’appunto, particolarmente insidioso: non solo per la presenza dell’incrocio, ma anche per la conformazione della strada, con la salita che diventa una discesa e con quella curva che rischia di trarre in inganno. E proprio qui il guidatore dell’Alfa (che poi è stato sottoposto all’etilometro e denunciato per guida in stato di ebbrezza) ha perso il controllo della sua auto. Questa sarebbe andata in testacoda invadendo la corsia opposta, sulla quale stava viaggiando il camion con rimorchio.

Il mezzo pesante, che stava viaggiando in direzione Lucca, era vuoto (stava andando a prendere un carico di ghiaia). Il camionista, trovandosi davanti l’auto impazzita ha fatto una manovra brusca per evitare l’impatto, sterzando alla sua sinistra. Manovra ha permesso di evitare uno scontro frontale. Alla fine camion e auto si sono urtati lo stesso, ma con un meno devastante impatto laterale, e anche se i danni per i mezzi coinvolti sono stati notevoli (sono entrambi praticamente da rottamare), gli occupanti se la sono cavata solo con lievi ferite superficiali. Solo per il camionista, che presentava una lieve escoriazione sopraccigliare è stato attivato il codice giallo, mentre i due giovani sull’auto sono stati trasportati per controlli in ospedale in codice verde. Ma non sono stati solo i tre viaggiatori ad aver corso un grosso rischio, ma anche le persone che in quel momento si trovavano nell’abitazione sul bordo della strada, quella contro cui è finito il camion per evitare la macchina.

Al momento dell’impatto nell’edificio si trovavano tre persone: una in un’unità abitativa, le altre due in un’altra, e che sono state svegliate di soprassalto dal boato dell’impatto. Un impatto che ha lasciato la sua impronta sotto forma di un buco nella parete esterna e di una serie di crepe in tutto l’edificio. La casa comunque, un edificio in solida pietra, come si facevano un tempo, ha comunque resistito all’urto proteggendo i suoi occupanti.

Sul posto, oltre ai carabinieri e al 118 per soccorrere le tre persone coinvolte, sono dovuti intervenire anche i tecnici per rimediare a una fuga di gas dalle condotte distrutte nell’incidente, i vigili del fuoco, la polizia municipale per regolare il traffico e il personale della Provincia e del Comune per i sopralluoghi sull’abitazione.

Per rimuovere il mezzo pesante è stato necessario far intervenire una gru e, dopo un lungo lavoro, cabina prima e rimorchio poi sono stati portati via. Ma tra quest’intervento e la successiva ripulitura della strada da detriti e sostanze oleose, quel tratto di strada è rimasto chiuso parecchie ore, col traffico deviato sulla via Vecchia Pesciatina. —



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