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Passa il regolamento sui posti auto destinati alle persone disabili

Passa il regolamento sui posti auto destinati alle persone disabili

Le prossime tappe: nomina del garante, e un protocollo di assistenza per i cittadini che soffrono di malattie rare

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lucca. Con l'approvazione all'unanimità da parte del consiglio comunale diventa operativo il nuovo regolamento per l'assegnazione dei posti auto personalizzati per le persone con disabilità.

Giunge così a compimento il percorso portato avanti in questi mesi dall'assessorato e dalla commissione per le politiche sociali e della salute insieme al tavolo per le disabilità. Accanto al percorso “automatico” per l'assegnazione del posto alle persone con disabilità abilitate a condurre un'autovettura e quindi dotate di patente speciale e di veicolo speciale, il regolamento introduce la possibilità di assegnazione riservata anche a persone in condizioni di grave disabilità che comprometta la loro autonoma capacità di deambulazione.

«Questo importante lavoro – dichiara l'assessora alle politiche sociali Valeria Giglioli – è stato reso possibile grazie a un impegno condiviso e costante con i rappresentanti delle associazioni che a Lucca operano a favore delle persone con disabilità e con i consiglieri comunali. L'obiettivo resta rendere la nostra città uno spazio sempre più accessibile per ogni persona. In questo senso la prossima tappa sarà la nomina del garante delle persone con disabilità in primavera mentre procede il lavoro per la redazione del piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche».

L'impegno dell'amministrazione sul tema della disabilità si sviluppa in direzioni molteplici: insieme al lavoro del tavolo che offre la possibilità di un confronto diretto con le associazioni, prosegue anche quello legato alle progettualità per il supporto alle persone con disabilità in età adulta. Altro ambito fondamentale per il confronto sui temi della disabilità è la conferenza integrata zonale dei sindaci sede della programmazione unitaria fra i sette Comuni della Piana per i servizi integrati sociosanitari in cui si stanno attualmente trattando i temi della residenzialità. Il Comune partecipa inoltre all'accordo che coinvolge Azienda sanitaria, Ordine dei medici, Scuola Sant'Anna, associazione Amici del Cuore per rendere operativo un protocollo che stabilisca percorsi condivisi per l'assistenza dei pazienti affetti da malattie rare e a supporto delle loro famiglie. —

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