Sicurezza
Rigenerare il territorio per rendere la città più vivibile e sicura
CAPANNORI. Rigenerare la qualità urbana di due aree di verde pubblico nel centro di Capannori (il parco di via del Popolo e l’area sul retro delmunicipio), per renderle più vivibili e sicure con la partecipazione attiva di associazioni e cittadini. Questo l’obiettivo del progetto “#cheparcovuoi”, che sarà realizzato dal Comune a partire da marzo, con un cofinanziamento della Regione di 24.500 euro ottenuto grazie alla partecipazione a un bando sulla sicurezza integrata e un contributo comunale di 10.500 euro. Più nello specifico l’obiettivo del progetto, che si svolgerà fino a novembre, è quello di incentivare lo sviluppo di una sicurezza partecipata a partire dalla cura degli spazi, e rendere le due aree verdi più fruibili dalla cittadinanza in tutte le ore della giornata, con particolare attenzione ai giovani e alle realtà associative del territorio.
«Le aree verdi pubbliche rappresentano luoghi importanti per la socialità della comunità ed è importante che siano curate e sicure, affinché possano essere pienamente fruibili durante tutto l’arco della giornata – dice il vicesindaco Matteo Francesconi – questo progetto mira proprio a rigenerare sotto il punto di vista della qualità urbana e della socialità due zone verdi situate in centro attraverso la partecipazione dei cittadini e, in particolare, dei giovani che saranno protagonisti di varie attività legate in particolare all’arte e allo sport per rendere questi spazi più belli e più animati anche rendendoli luogo di eventi».
Il progetto che vede partner le associazioni Tucam, Sofa e Itaca si svilupperà attraverso varie azioni che mettono al centro il protagonismo dei giovani dai 15 ai 25 anni coinvolgendoli in un percorso di attivazione e corresponsabilizzazione nella tutela delle due aree verdi valorizzando forme espressive legate all’arte e allo sport.
Tra le iniziative previste l’attivazione di un percorso partecipativo per elaborare una mappa di comunità dedicata alle qualità del verde pubblico, alla raccolta di idee, alla coprogettazione del parco pubblico e alla definizione di un calendario di eventi. In programma inoltre un laboratorio fotografico/video per la documentazione della situazione delle aree verdi rivolto agli adolescenti e la realizzazione di due laboratori artistici, uno dedicato all’arte urbana (in particolare murales), e l’altro alla falegnameria per la realizzazione di arredi realizzati con materiale di recupero da installare nelle stesse aree, oltre all’acquisto di attrezzature sportive da collocare all’esterno a disposizione di tutti. —
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