Il Tirreno

Lucca

Generosa e unica, allegra, luminosa: indimenticabile Giulia

Barbara antoni

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il lutto

Generosa, incorreggibile, unica, luminosa, impulsiva, allegra. Se di questi sei aggettivi si isola la prima lettera, il risultato è un nome proprio femminile: Giulia. Solare, amichevole, libera, originale, testarda, tenace, intelligente. Altri sette aggettivi declinati al femminile: isolando le iniziali, il risultato è un cognome, Salotti.

Giulia Salotti. Quindici anni da compiere nel prossimo mese di aprile, la vita che sboccia, i sogni che prendono sempre più posto nel cassetto. I genitori, gli amici, la scuola, le passioni più disparate che sono proprie di ogni adolescente come lei. Ma per Giulia ogni sogno è spezzato, ogni progetto è diventato impossibile. La sua giovane vita è stata recisa, ierinotte, dal fuoco e dal fumo che si sono propagati all’improvviso nella sua casa di Falignana, che l’hanno avvolta e inghiottita, rubandole il futuro.

L’acrostico ispirato al suo nome e cognome che i suoi compagni di scuola dell’Iti Ferrari di Borgo a Mozzano le hanno dedicato ieri mattina, sconvolti dal dolore e dai singhiozzi, è il modo che hanno scelto per ricordarla, accanto a tre rose blu, una rosa bianca e a un cuscino rosso a forma di cuore con su scritto “ti voglio bene”.

E poi un lungo pensiero, incentrato sul sorriso contagioso di Giulia che i compagni della prima A del Ferrari, hanno scritto per lei - insieme agli insegnanti - su un foglio e poi attaccato sul suo banco vuoto in classe.

«... Qualunque cosa succedesse, tu la affrontavi sempre col sorriso... tutti noi dovremmo imparare a prendere la vita come facevi tu. Molti di noi ti hanno conosciuta a settembre, ma in così poco se diventata molto importante per tutti noi. Hai sempre fatto ciò che ti passava per la testa, e ogni cosa che facevi, rendeva tutti felici... Noi tutti ti porteremo sempre nel cuore, ricordandoti come una personala solare, bella e simpatica che eri e che sarai per sempre», scrivono i compagni per la loro amica sfortunata.

La tragedia che ha portato via Giulia è diventata la tragedia di una comunità intera. Ha paralizzato tutti, dal primo all’ultimo, quelli che la conoscevano, ha portato il silenzio in ogni angolo del paese e quante lacrime. Tutti si sono stretti alla sua famiglia straziata dal dolore e si sono chiesti perché, perché un dramma così possa davvero accadere.

Sarà difficile ripartire. Tutti vogliono ricordare Giulia, per farla rivivere, ciascuno, dentro se stesso. Il giorno delle sue esequie sarà proclamato il lutto cittadino. Lo ha detto il sindaco, per primo, e subito la preside dell’istituto frequentato da Giulia ha confermato che «l’Isi di Barga aderirà con tutte le scuole». —

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