Attenzione
«Ci sono giorni senza consolazione»
lucca. «Ci sono giorni in cui anche un sindaco, una guida di un territorio, deve abbandonarsi all'impotenza, ad un dolore che non può avere consolazione».
Sono parole del sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti: da ieri mattina molto presto, quando ha appreso della tragica morte di Giulia Salotti e del ferimento del padre Massimiliano nel rogo della loro abitazione, è stato sempre presente, con i soccorritori e le forze dell’ordine, direttamente a Falignana, dove si trova la residenza dei Salotti.
«Giorni - continua la riflessione del sindaco attraverso il suo profilo Facebook - in cui vorresti fare come quel pittore che riproduceva ogni volta lo stesso quadro, nel nostro caso quello del tempo della comunità, di una famiglia spezzata, sperando di poterlo rivedere a proprio piacimento, confidando di togliere il male, quel tratto che nessuno vorrebbe mai vedere».
«Purtroppo - si avvia a conclusione - non è un incubo, è la realtà inesorabile, è il tempo inavvolgibile e il quadro non può essere dipinto di nuovo».
«Giorni - conclude poi il primo cittadino la sua espressione di cordoglio - in cui non resta che abbandonarsi alle parole del poeta Wystan Auden: "Offuscate tutte le stelle, perché non le vuole più nessuno. Buttate via la luna, tirate giù il sole, svuotate gli oceani e abbattete gli alberi. Perché da questo momento niente servirà più a niente"». —
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