Il Tirreno

Lucca

il progetto 

Basta bottigliette di plastica, a scuola arrivano i fontanelli

Rossella Lucchesi
Basta bottigliette di plastica, a scuola arrivano i fontanelli

Prevista l’installazione in tutti gli istituti secondari di primo grado del territorio L’acqua, che arriva dall’acquedotto pubblico, sarà purificata con un filtraggio  

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lucca. Carducci in piazza San Ponziano, Buonarroti di Ponte a Moriano, Custer De Nobili di Santa Maria a Colle, Massei di Mutigliano, Carlo Del Prete di Sant’Anna, Chelini di San Vito e Leonardo Da Vinci di San Concordio. Sette scuole per … quindici fontanelli di acqua potabile di qualità eccellente che a breve saranno collocati all’interno delle scuole medie del Comune di Lucca, a disposizione di circa 2.500 studenti. Il progetto permetterà ai ragazzi di usufruire gratuitamente, durante l’orario scolastico, di acqua qualitativamente migliore rispetto a quella che sgorga regolarmente dai rubinetti. La fonte è la medesima, perché entrambe arrivano dall’acquedotto pubblico ma dai fontanelli scenderà acqua purificata attraverso uno speciale sistema di filtraggio e azioni di arricchimento che la rendono migliore dal punto di vista organolettico. I filtri, collocati in un apposito kit all’interno dei grossi parallelepipedi in acciaio inox che contengono l’acqua e in grado di erogarne 55 litri l’ora, permettono infatti l’eliminazione del 99,9% di impurità. «Obiettivo principale del progetto - ricorda il sindaco Alessandro Tambellini - è contenere al massimo l’uso della plastica per salvaguardare l’ambiente che ci circonda, partendo da uno dei materiali più nocivi. Se abbiamo deciso di collocare questi contenitori nelle scuole è perché riteniamo necessario che l’educazione al rispetto e alla tutela ambientale inizi proprio dai giovanissimi che devono comprendere l’importanza di gesti come questo, se vogliono avere un futuro migliore. I cittadini lucchesi - aggiunge - sembrano comunque aver accettato questa inversione di marcia, visto che dall’installazione, nel 2016, del primo fontanello pubblico alla stazione, si calcola siano stati risparmiati circa 125mila chilogrammi di plastica, dati destinati ad aumentare, visto che l’estate prossima si prevede l’installazione di altre quattro nuove postazioni nelle zone periferiche della città». Mentre gli studenti delle scuole interessate attendono con ansia l’arrivo della primavera - quando inizieranno i lavori per l’allestimento degli impianti - i bambini delle scuole primarie e dell’infanzia, dovranno, per il momento accontentarsi dell’acqua del rubinetto non purificata, comunque assolutamente potabile, che continua a essere servita anche nelle mense scolastiche. Ma il progetto non esclude ampliamenti. Saranno però necessari nuovi e sostanziosi finanziamenti. Quelli impiegati in questo primo step ammontano a circa 32mila euro e sono cofinanziati dal Comune e dal Banco Bpm con un contributo di 17.500 euro. «Abbiamo voluto dare il nostro contributo perché riteniamo fondamentale appoggiare iniziative come questa, finalizzate alla sostenibilità» spiega il responsabile della Direzione territoriale tirrenica del sodalizio bancario, Adelmo Lelli che assicura il proprio sostegno anche per iniziative future che portino al miglioramento delle condizioni sociali e ambientali del territorio. —

Rossella Lucchesi

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