Sicurezza
Daneco, slitta ancora l’assemblea dei creditori Se ne riparla a febbraio
LUCCA: Daneco, slitta ancora l’assemblea dei creditori che deve dare l’ok al piano concordatario. È una vicenda senza fine quella che riguarda il socio privato di Sistema Ambiente (detiene il 36,56% delle quote di SA) che ha presentato al tribunale di Roma un piano per salvarsi dal fallimento. Ma per dare l’ok all’omologa il giudice attende il via libera da parte dell’assemblea dei creditori. Che però non riesce mai a riunirsi: siamo al settimo rinvio. La nuova data in calendario è quella del 26 febbraio: vedremo se sarà la volta buona.
Certo è che il Comune (che attraverso Lucca Holding detiene il 62,58 delle quote) attende la messa in liquidazione delle quote del socio privato, così come previsto dal piano concordatario. Alla fine del luglio 2018 il giudice del tribunale di roma ha dato parere positivo al "concordato pieno liquidatorio" nominando tre commissari giudiziali che avevano il compito di vigilare sull’attività che l’azienda ha svolto in questi mesi per ottemperare a quanto previsto dal piano. L’ennesimo slittamento dell’assemblea dei creditori non è una buona notizia per il Comune che ha interesse a liberarsi il prima possibile di questo scomodo socio, che a causa delle sue difficoltà, ha reso difficoltoso l’accesso al credito bancario da parte di Sistema Ambiente.
Il Comune, attraverso Lucca Holding, ha diritto di prelazione sulle quote ma non lo eserciterà perché superando la quota attuale vedrebbe saltare la clausola di salvaguardia che sino al 2029 gli permette di non confluire in Reti Ambiente. Una vicenda complicata di cui al momento non si vede ancora la fine.–
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