Sicurezza
Dalla Regione fondi per un progetto contro in degrado
Intervento sul territorio di Capannori tra i 22 finanziati in tutta la Toscana all’interno delle attività di rigenerazione urbana: da Firenze 24.000 euro
CAPANNORI. Ventidue progetti di rigenerazione sociale urbana, da portare avanti coinvolgendo i cittadini che abitano in quartieri di paesi e città che si stanno dimostrando più fragili di altri. L’idea di partenza è semplice: un luogo più vissuto e frequentato è maggiormente sicuro. Quantomeno si abbassa la percezione di insicurezza. Piazze e quartieri dove al posto di fondi sfitti tornano a fiorire attività commerciali o culturali e dove la gente scende in strada, si incontra e non si chiude in casa sono un deterrente a situazioni di degrado e criminalità.
I progetti pilota finanziati l’anno scorso in una dozzina di città hanno dimostrato che la ricetta può funzionare. Così la Regione torna a finanziare queste esperienze, con 7 15 mila euro per ventidue diversi progetti. Uno di questi è nella Piana, a Capannori.
Più in dettaglio il progetto finanziato dalla Regione interessa due aree verdi nel centro del capoluogo poco frequentate e in condizioni di abbandono e degrado. L’area sono quelle del Bioparco, via Comunale del Popolo e il retro del palazzo comunale, e si punta alla loro rigenerazione attraverso la partecipazione attiva di associazioni e cittadini, in particolare dei più giovani, in modo meno sporadico e più strutturato di quanto è accaduto, con iniziative spontanee, fino ad oggi. L’importo complessivo degli interventi è valutato in 35mila euro, 24.500 dal contributo regionale e i rimanenti 10.500 dal Comune di Capannori.
Questo si va ad aggiungere ad altri due finanziamenti, stavolta per progetti di prossimità che interessano sempre la Piana: uno ancora a Capannori, da 64mila euro (44.800 finanziati dalla Regione), e l’altro a Porcari, per un progetto da 15mila euro, 9mila dei quali provenienti da Firenze. —
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