Attenzione
Boccaccio, Dante e musica: tanti alla notte del Classico
Successo per l’ormai consueto appuntamento serale al “Machiavelli”. Gli studenti hanno anche fatto da guida per il Gabinetto di scienze naturali
LUCCA. Grande affluenza al liceo classico Machiavelli di Lucca per la Notte Nazionale dei Licei Classici. La cittadinanza e tanti ex-alunni della scuola hanno risposto all’invito a partecipare a questa notte speciale che ha offerto un programma veramente fitto di iniziative culturali e di intrattenimento allo stesso tempo. . Il grande portone del Liceo si è aperto alle 18 per iniziare la serata con i saluti della dirigente scolastica, Mariacristina Pettorini, del sindaco Alessandro Tambellini e di Donatella Buonriposi, dirigente dell’Ust di Lucca e Massa Carrara, che hanno ribadito tutti l’importanza di iniziative simili, che testimoniano l’importanza e la vitalità della cultura classica come elemento fondante della nostra civiltà e come straordinaria opportunità di formazione dei nostri giovani.
Dopo la proiezione del video che illustra questa iniziativa, nata da un’idea del prof. Rocco Schembra, docente di Lettere del Liceo Classico di Acireale e che su scala nazionale ha visto coinvolti ben 436 Licei, gli intervenuti hanno potuto assistere ad una conferenza tenuta da Silvia Marcucci, presidente della locale Società Dante Alighieri, sul tema “Boccaccio commenta Dante”, ricca di spunti critici sull’opera del grande poeta fiorentino e su come lo lesse ed interpretò allora il Certaldese.
La serata è poi continuata con le visite al Gabinetto di scienze naturali guidate dagli studenti della Cooperativa scolastica “Arcadia”, che hanno consentito a chiunque lo volesse di conoscere i numerosi tesori custoditi in questo piccolo ma prezioso museo, che costituisce un fiore all’occhiello per la scuola e un luogo sempre attivo di istruzione e di formazione per i suoi studenti. E sono stati questi ultimi, infatti, gli indiscussi protagonisti della serata. Supportati dai loro insegnanti, hanno animato questa notte speciale con le loro abilità recitative e canore, non solo con l’intrattenimento nell’Aula Magna, ma dando vita a personaggi del mito e della storia attraverso gli spazi comuni della scuola, la loggia e lo scalone monumentale. Le classi quinte sono state, poi, protagoniste della rappresentazione di due tragedie, “Antigone” di Sofocle, la VA, e “Le Baccanti” di Euripide, la VB.
A seguire il “flipped choir “All mac’s choir”, un coro interamente gestito dagli studenti della scuola e nel quale anche gli insegnanti, partecipando alla pari, si mettono in gioco cantando con i loro alunni un repertorio di pezzi per tutti i gusti, che spaziano dai Queen ai Fun.
Ha chiuso la serata un appuntamento ormai fisso, la “Kalinikta”, con le letture di brani poetici che hanno alternato testi classici ad altri contemporanei, senza confini di genere, legati dal tema della luce e dell’oscurità, dal Notturno di Anacreonte ad Anthem di Cohen, in un connubio di letteratura e musica, che ha visto protagonisti soprattutto gli studenti delle classi prime, che hanno còlto questa occasione come un momento di sentire propria la vita di quella scuola in cui hanno iniziato a muovere i loro primi passi. Con la lettura infine dei primi versi dell’”Agammennone” di Eschilo, brano comune a tutti i Licei che hanno aderito all’iniziativa, i ragazzi e le ragazze del Classico hanno salutato tutti coloro che hanno voluto contribuire con la loro presenza alla riuscita di questo evento davvero speciale. —
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